Un viaggio virtuale alla scoperta dei 20 mila metri quadrati del complesso fra cattedrale, museo, cripta, area archeologica e archivio della Veneranda Fabbrica. Un tour completamente digitale in 3D per esplorare gli angoli più segreti del Duomo di Milano e per scoprire tutti i tesori d’arte custoditi da secoli.
Come? Da qualche giorno è possibile acquistando o regalando la Milano Duomo Card, che dà diritto al nuovo virtual tour sviluppato dalla startup Living3D, che diventa così accessibile da qualsiasi device in ogni angolo del mondo. A prendere per mano il visitatore è un testimonial d’eccezione, Gerry Scotti, che accompagnerà alla scoperta di una replica fedele dello spazio fisico del complesso, con pillole multimediali a completare l’opera.
E ricorrere al digitale serve anche per cercare di contenere gli effetti nefasti della pandemia sui visitatori del complesso monumentale, che comprende oltre alla cattedrale, le terrazze, l’area archeologica e il museo: nel primo semestre di quest’anno ha registrato un calo del 93 per cento di turisti rispetto al 2019, quando i visitatori erano stati dal 1° gennaio al 30 giugno 1.291.296. A pesare anche il fatto che quel 2019 era stato l’anno del grande record e si era chiuso con 2,8 milioni di visitatori.