L’Europa unita compie 60 anni e un sito tematico ne ripercorre la storia e prova a spiegare perché vale la pena continuare a crederci.
Per il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, siglati il 25 marzo del 1957, è on line 60annidieuropa.lavoro.gov.it, lanciato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per promuovere l’identità europea illustrando come il progetto che ha portato alla costruzione dell’Unione europea abbia offerto e offra tuttora opportunità di crescita e sviluppo individuali e collettive negli ambiti legati ai macro-settori lavoro, sociale, welfare.
Inclusione sociale, Lotta alla disoccupazione, Tutele per i lavoratori, Cooperazione tra amministrazioni, Politiche per i giovani, Integrazione, Valorizzazione del capitale umano: conquiste, non dichiarazioni programmatiche, da raggiungere ogni giorno attraverso strumenti concreti come i fondi europei, i programmi, le azioni a sostegno.
A questo servono le istituzioni europee, figlie del percorso avviato 60 anni fa con la firma dei Trattati istitutivi della Comunità economica europea (Cee) e della Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) e tuttora in cammino con l’Unione europea, arrivata a 28 paesi membri, 508 milioni di abitanti, terzo “continente” al mondo, a livello demografico, dopo Cina e India.
Un ventaglio di possibilità raccolte in un sito snello e di agevole consultazione che può servire ad avvicinare chi di Europa è più a digiuno, anche dopo che si spegneranno i riflettori sulle celebrazioni.