#UnSaccoGiusto è la campagna di comunicazione, lanciata da Legambiente, per sollevare il velo sul mercato dei sacchetti di plastica bio illegali che finiscono nelle nostre mani senza che ce ne accorgiamo. Uno spot in un supermercato, protagonista l’attore Fortunato Cerlino noto per il ruolo del superboss di Gomorra Pietro Savastano, e un hashtag, #UnSaccoGiusto, raccontano il fenomeno e come provare a difendersi. “ In Italia la criminalità organizzata controlla gran parte del mercato dei sacchetti bio, non solo al sud, e impone ai commercianti l’acquisto e la distribuzione di prodotti illegali, non compostabili”, spiega Legambiente, “metà dei sacchetti in circolazione sono illegali, il valore perso dalla filiera legale è di circa 160 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 30 milioni di euro di evasione fiscale e 50 milioni per lo smaltimento delle buste fuori legge”. Come si cambiano le cose? “Stare attenti, informarsi, scegliere prodotti virtuosi, denunciare l’illegalità, fare la propria parte”, dicono da Legambiente. Nel sito un’infografica aiuta a distinguere i sacchetti conformi alla legge da quelli non e lo spot.