Il nuovo protocollo per la connettività senza fili, il Wi-Fi 7, è stato presentato dal consorzio internazionale Wi-Fi Alliance.
Se ne parla ormai da tempo, ed in effetti è già dal 2021 che è in corso di sviluppo. Solo in questo inizio di 2024, però, la Wi-Fi Alliance ha dato il via alla certificazione dei primi dispositivi per il Wi-Fi 7.
Con la certificazione, l’interoperabilità dei dispositivi Wi-Fi 7, che potrebbe portare a enormi vantaggi in termini di velocità ed efficienza, è garantita e già nel 2024 si vedranno nuovi prodotti tecnologici come telefoni, laptop e router dotati dello standard dotati di tale certificazione.
Come riportato nel suo comunicato, la Wi-Fi Alliance stima l’immissione nel mercato di oltre 233 milioni di dispositivi certificati Wi-Fi 7 nel 2024, raggiungendo i 2,1 miliardi entro il 2028.
Cosa cambia con il Wi-Fi 7
Il nuovo standard Wi-Fi introduce una seria di funzionalità tra cui:
- Canali 320 MHz: disponibili nei Paesi, come l’Italia, che mettono a disposizione la banda 6 GHz per velocizzare la velocità dei dispositivi.
- Multi-Link Operation (MLO): consente ai dispositivi di trasmettere e ricevere dati simultaneamente su più collegamenti per una maggiore velocità effettiva, una latenza ridotta e una migliore affidabilità.
- 4K QAM: raggiunge velocità di trasmissione superiori del 20% rispetto a 1024 QAM
- 512 Compressed block-ack: migliora l’efficienza e riduce i costi generali
- Più RU per una singola STA: migliora la flessibilità per la pianificazione delle risorse dello spettro per migliorarne l’efficienza.
- Accesso uplink attivato: ottimizza l’accesso uplink attivato definito Wi-Fi 6 per accogliere flussi sensibili alla latenza e soddisfare i requisiti QoS.
- Servizi di comunicazione per la preparazione alle emergenze (EPCS): fornisce agli utenti un’esperienza di servizio di sicurezza nazionale e preparazione alle emergenze (NSEP) senza soluzione di continuità mantenendo la priorità e la qualità del servizio nelle reti di accesso Wi-Fi.

In sintesi, il punto di forza della nuova tecnologia risiede nella sua velocità, che supporta un massimo teorico di 46 Gbps e rappresenta un significativo avanzamento rispetto ai 9,6 Gbps del suo predecessore Wi-Fi 6E, che si ferma a 4,8 Gbps sulla banda a 6 GHz.
Inoltre, i dispositivi compatibili con lo standard Wi-Fi 7 hanno la possibilità di trasmettere e ricevere dati simultaneamente su diverse frequenze, migliorando ulteriormente l’efficienza della connessione.