Microsoft adegua Windows alle nuove norme del DMA: ecco cosa cambia per gli utenti europei tra app preinstallate, browser e motori di ricerca alternativi
Microsoft ha annunciato importanti modifiche a Windows per conformarsi al DMA (Digital Markets Act), il regolamento europeo che mira a rendere più aperti e competitivi i mercati digitali. Gli utenti dei 27 Paesi dell’UE noteranno alcuni cambiamenti nella gestione di app preinstallate, browser predefiniti e motori di ricerca.
Tra le principali novità, Microsoft offrirà nuove opzioni per il browser. Finora, anche cliccando su “Imposta come predefinito”, il sistema modificava solo alcuni tipi di link e file (http, https, .htm, .html). Con l’aggiornamento, invece, l’impostazione del browser predefinito includerà anche ulteriori estensioni e protocolli: .mht, .mhtml, .shtml, .svg, .xht, .xhtml, .xml e perfino .pdf (se supportato dal browser scelto), oltre a link come ftp e read.
Inoltre, gli utenti europei potranno inoltre disinstallare il Microsoft Store. L’app, considerata finora parte integrante del sistema operativo, potrà essere rimossa direttamente dal menu Start o dalle Impostazioni. Le applicazioni già installate tramite Store continueranno comunque a ricevere aggiornamenti attraverso Windows Update, garantendo sicurezza e funzionalità anche in assenza dello Store. Sarà inoltre possibile reinstallarlo in qualsiasi momento.
Windows si adegua al DMA: più libertà di scelta e controllo
La decisione di adeguare Windows al DMA non è solo un obbligo normativo, ma un cambiamento significativo nel modo in cui il sistema operativo interagisce con i suoi utenti europei. Uno dei punti chiave riguarda la separazione dei servizi: ad esempio, Windows Search non sarà più integrato forzatamente con Bing, e anche il feed delle notizie (Microsoft Start) sarà scollegato dalla barra delle applicazioni.
Anche la ricerca integrata di Windows è stata ripensata in ottica di maggiore apertura e personalizzazione. D’ora in avanti, tutte le applicazioni che includono un motore di ricerca web saranno abilitate automaticamente a fornire risultati nella ricerca di sistema, senza richiedere interventi manuali da parte dell’utente. L’interfaccia grafica è stata rivista per offrire una visualizzazione simultanea dei risultati da diversi provider, permettendo così un confronto immediato.
Questo nuovo approccio punta a rafforzare la concorrenza e migliorare la trasparenza, permettendo agli utenti di scegliere liberamente i servizi che preferiscono e riducendo il potere dei grandi player digitali.
Microsoft ha già iniziato a testare queste funzionalità con gli utenti Insider e ha confermato che il rilascio ufficiale arriverà nei prossimi mesi. Il processo di adeguamento è un passo importante non solo per Windows, ma anche per il futuro dell’ecosistema digitale europeo, dove la libertà di scelta dell’utente diventa finalmente una priorità.