Si è svolto la settimana scorsa a Milano il primo dei sei meetup di presentazione di Hack.Developers, il più grande hackathon dedicato alla Pubblica Amministrazione, in programma sabato 7 e domenica 8 ottobre. Nel corso dell’evento sono state annunciate le 26 sedi (25 in Italia e una a San Francisco, in California) dell’iniziativa che coinvolgerà gli sviluppatori nei principali progetti della PA ospitati sulla piattaforma Developers Italia.
Hack.Developers è organizzato dal Team per la trasformazione digitale in collaborazione con Codemotion e con il supporto di Microsoft, IBM, Cisco, Oracle, Red Hat, Intesa Sanpaolo, TIM e DXC. Obiettivo della sfida è riunire, per 48 ore e in tutta Italia, centinaia di sviluppatori software, ingegneri informatici, esperti di sicurezza informatica e studenti universitari per rispondere alle necessità che il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana sta chiedendo di affrontare: riavviare il sistema operativo del Paese. Sono attesi circa 800 partecipanti.
Mara Marzocchi, co-founder di Codemotion, è entusiasta del risultato della Call 4 Hosts appena conclusasi: “La quantità di candidature ricevute per ospitare l’hackathon da parte delle community locali è stata ben superiore alle attese degli organizzatori, e quindi sono confermate un totale di 26 sedi, di cui una estera.”
Le cinque sedi dirette per l’evento sono Roma, Milano, Torino, Firenze e Bari. Le altre città nelle quali le community di sviluppatori software si riuniranno per due giorni di codice sono: Ancona, Biella, Cagliari, Camerino, Campobasso, Catania, Cosenza, Genova, L’Aquila, Lecce, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Trapani, Trento, Venezia e San Francisco. Sul sito hack.developers.italia.it è possibile registrarsi in tutte le sedi.
“Dopo l’evento di Codemotion a Roma, nel quale abbiamo presentato la nostra Developers Community − ha dichiarato Giovanni Bajo, responsabile relazioni con gli sviluppatori del Team per la trasformazione digitale − ora è iniziata l’opera di community building e abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di Codemotion di organizzare un hackathon diffuso su tutto il territorio per coinvolgere gli sviluppatori, andando a incontrarli nelle loro città. Crediamo molto in questa iniziativa che contribuirà a far crescere la partecipazione sulla nostra piattaforma”.
Le sfide saranno strettamente legate a progetti e tecnologie su cui si sta concentrando il lavoro del Team digitale. I progetti sono ospitati nella piattaforma Developers.Italia, la community open-source per gli sviluppatori della Pubblica Amministrazione. Le challenge saranno numerose e di diversa difficoltà: la risoluzione di un piccolo bug grafico in un portale pubblico, la creazione di complesse funzionalità già previste nella roadmap dei singoli progetti, la prototipizzazione di nuove componenti da creare da zero. Il codice che sarà realizzato durante l’hackathon dovrà essere rilasciato con licenza open source, in modo che sia disponibile a tutta la comunità. Ciò che verrà realizzato aiuterà la PA a integrare in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia.
Alcuni esempi delle sfide che attendono gli sviluppatori sono disponibili qui. La lista completa è in continuo aggiornamento e ad oggi comprende progetti come SPID – Sistema pubblico di identità digitale, ANPR – Anagrafe nazionale della popolazione residente, DAF – Data analitycs framework, DAF – Dataportal, DAT – Dati pubblici (nuovo Dati Gov.it), Security, Design.