Ecco quando inizieranno le spedizioni di Humane AI Pin, per ora solo negli Stati Uniti
Presentato il mese scorso come il dispositivo in grado di sostituire gli smartphone grazie all’intelligenza artificiale, Humane ha annunciato ufficialmente l’arrivo di AI Pin.
Tramite un tweet, Humane ha infatti reso noto che le spedizioni dell’innovativo dispositivo inizieranno nel marzo 2024. I primi a ricevere il prodotto saranno coloro che hanno effettuato l’ordine prioritario e, in seguito, saranno evasi tutti gli altri ordini in base alla data di acquisto.
We are thrilled to announce that Ai Pin will start shipping in March 2024.
— Humane (@Humane) December 22, 2023
All of us here at Humane can’t wait for you to experience your Ai Pin, the world’s first wearable computer powered by Ai. We’re incredibly grateful for the enthusiasm and support, especially from our… pic.twitter.com/kTe4d3Jee7
Funzioni e prezzo
Prodotto da Imran Chaudhri e Bethany Bongiorno, due ex ingegneri Apple, AI Pin è gestibile unicamente tramite comandi vocali, touch e gestuali. Tramite una clip magnetica, AI Pin può essere indossato o fissato su altri oggetti per permettere la proiezione delle informazioni sul palmo della mano o su qualsiasi altra superficie.
Stando alle prime dichiarazioni ufficiali, AI Pin è in grado di scrivere messaggi, riassumere le email ricevute, avviare un traduttore in tempo reale e molto altro ancora.
Tramite il device è anche possibile effettuare e ricevere chiamate e, addirittura ascoltare musica (tramite cuffie Bluetooth o altoparlante) utilizzando l’applicazione Tidal integrata.
Negli Stati Uniti è proposto al prezzo di 699 dollari, ai quali vanno aggiunti altri 24 dollari mensili che include diversi GB di spazio cloud per archiviare foto e video e, naturalmente, la possibilità di sbloccare tutte le funzionalità di ChatGPT-4.
Humane AI Pin per ora solo negli USA
Ad oggi la commercializzazione di Humane AI Pin interessa esclusivamente gli Stati Uniti e non è stato ancora specificato se e quando arriverà altrove. Con tutta probabilità, nell’eventualità di un suo esordio in Europa, dovranno essere introdotti accorgimenti specifici per garantire la piena conformità alle norme più severe che, nel vecchio continente, regolano la tutela della privacy.