Questa mattina si è tenuta la prima tappa del Tour di Pubblica a Torino. Pubblica, la prima docuserie sulla comunicazione e informazione pubblica digitale, è girata nelle città di Firenze, Roma, Napoli, Torino, con immagini da tutta Italia di molte amministrazioni coinvolte e prodotta dall’Associazione PA Social in collaborazione con Fondazione Italia Digitale, Binario F, Meta, realizzata da Edera Rivista.
L’evento di PA Social si è svolto al Liceo classico Massimo D’Azeglio, in collaborazione con Fondazione Italia Digitale, Fondazione Compagnia di SanPaolo, Città Metropolitana di Torino. Gli studenti, al termine della visione della docuserie, hanno avuto la possibilità confrontarsi con esperti del settore e figure istituzionali di Torino.
Tra gli interventi, quelli di: Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social e Fondazione Italia Digitale; Franco Francavilla, preside del Liceo D’Azeglio; Chiara Foglietta, assessora alla transizione ecologica e digitale della Città di Torino; Jacopo Suppo, vicesindaco della Città metropolitana di Torino; Pietro Pacini, direttore CSI Piemonte.
Il Tour di Pubblica
Il Tour dedicato alla docuserie ha l’obiettivo di raccontare l’obiettivo della produzione, rilanciando le tematiche affrontate: servizi digitali e competenze, il percorso di riforma della legge 150 del 2000, il metaverso, i social network, le chat, l’intelligenza artificiale e le buone pratiche per rendere il digitale popolare.
“Grande partecipazione oggi al Liceo D’Azeglio per la visione della docuserie – spiega Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social e Fondazione Italia Digitale e conduttore-narratore in “Pubblica” –l’obiettivo è dare ulteriore forza e visibilità alle tante realtà e ai molti professionisti che nel nostro Paese, da nord a sud, offrono servizi di qualità ai cittadini grazie alle piattaforme digitali, ai social, alle chat fino all’intelligenza artificiale e al metaverso. Pubblica rappresenta un racconto con un format diverso di quanto fatto negli ultimi anni, ma soprattutto una finestra su quanto ancora resta da fare e sulle tante opportunità del digitale da sfruttare per PA, imprese e cittadini. Con Pubblica punteremo ad andare su tutti i territori, tra scuole, università, teatri, impianti sportivi, musei e molti altri luoghi con l’obiettivo di una sempre più matura cultura digitale e di un digitale popolare per far crescere conoscenza”.



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