Gli utenti di Threads potranno filtrare parole indesiderate ed emoji offensivi: presto arriverà l’aggiornamento con le nuove funzionalità
Filtrare i contenuti indesiderati: sono queste le parole d’ordine di Meta. Dopo Instagram, anche su Threads è stata introdotta questa possibilità. Ad annunciarla è stato Adam Mosseri, uno dei capi di Instagram e Threads, che ha sottolineato come sia in arrivo una nuove voce del menu in cui gli utenti potranno nascondere i post, le risposte, le immagini e le emoticon potenzialmente offensive.

Threads e le parole nascoste
La funzione Hidden Words – “Parole Nascoste” – verrà applicata sia al menu “Segui” che a quello “Per te“, insieme ai risultati di ricerca, ai profili e alle risposte ai post. Gli utenti che vorranno ampliare il filtro, potranno aggiungere i propri termini ed emoji che verranno così automaticamente nascoste dal flusso di contenuti nell’app.
Già nel 2016 era stata introdotta su Instagram la possibilità di filtrare le parole offensive dai commenti, poi estesa anche ai messaggi diretti. Su Threads, stando ai bene informati, si potrà scegliere su quali post disattivare gli avvisi in tempo reale, relativi a risposte, condivisioni e like. Queste novità si basano su alcuni dei controlli esistenti di Threads, tra cui quelli per selezionare chi può rispondere a un thread. La piattaforma sta inoltre sperimentando l’opportunità di archiviare automaticamente i post, per nascondere i vecchi contenuti dal profilo.
Threads ha ripreso a crescere
Intanto Threads ha ricominciato a macinare utenti. Dopo un brusco calo, a seguito dell’hype generato dal lancio, Meta ha confermato che Threads si è stabilizzato. Oggi gli utenti attivi giornalieri sono circa 150 milioni. Le cifre sono state rivelate dallo stesso fondatore di Meta, Mark Zuckerberg, durante la call sui guadagni del primo trimestre dell’azienda. Si tratta di un leggero aumento rispetto ai 130 milioni di utenti annunciati dall’azienda a febbraio 2024.
Del lancio di Threads in Europa a dicembre del 2023 ne avevamo parlato qui.