Con il lancio del codice AOSP Android 15 si prepara a fare il suo debutto. Ma già sappiamo qualcosa di Android 16.
A distanza di qualche settimana dal lancio dei Pixel 9, è ufficialmente disponibile il codice sorgente di Android 15, la nuova e ultima versione del robottino verde.
Tuttavia, gli utenti Android dovranno ancora aspettare qualche settimana, stando a quanto annunciato da Android, per poter aggiornare i propri dispositivi.
Gli aggiornamenti riguarderanno i Google Pixel a partire dal modello 6 e, “nei prossimi mesi”, su una selezione di dispositivi Samsung, Honor, iQOO, Lenovo, Motorola, Nothing, OnePlus, Oppo, realme, Sharp, Sony, Tecno, vivo e Xiaomi.
Con il rilascio del codice sorgente l’azienda di Mountain View ha annunciato anche il lancio di Spotlight Weeks, serie di video in cui Google approfondisce diversi temi legati ad Android. Questa settimana si parlerà di Android 15.
Grazie al codice AOSP di Android 15 sappiamo già qualcosa di Android 16
Le novità contenute nel codice sorgente di Android 15 hanno già svelato le future modifiche che Google intende apportare al proprio sistema operativo.
Un assaggio lo ha fornito in anteprima il tipster Mishall Rahman, che è riuscito ad accedere all’anteprima della nuova skin per la tendina delle notifiche e delle impostazioni rapide. Novità che non vedremo dunque con la prossima release di Android ma con quella successiva.
La tendina sembrerebbe essere stata rinnovata nella sua totalità, con una nuova veste grafica, con i riquadri delle impostazioni rapide di dimensione differente a seconda del loro posizionamento.
Viene modificato anche il modo in cui si accede alle notifiche ed alle impostazioni. Attraverso uno swipe verso il basso sarà possibile accedere alla sezione delle notifiche e la tendina che resterà sospesa al centro dello schermo. Nella parte alta sarà possibile visualizzare le notifiche, mentre nella parte sottostante si potrà continuare a visualizzare l’app aperta, un po’ come accade con i foldable.
Per accedere alle impostazioni rapide basterà fare un secondo swipe con due dita verso il basso, che andrà così ad allungare il pannello. Ciò consentirà all’utente di ottenere una gestione separata di notifiche ed impostazioni.
Ovviamente, si parla di un restyling importante ma comunque tutto in divenire. Intanto, però, sappiamo per certo che Google sta lavorando a delle modifiche importanti al pannello delle impostazioni rapide. Bisognerà aspettare ancora un bel po’ prima di conoscere la vera natura di queste modifiche.



