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Nuove indicazioni nazionali, educazione emozionale contro bullismo e cyberbullismo

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante l’informativa in Senato del 31 luglio 2025 sulla prevenzione dei femminicidi in età adolescenziale, ha illustrato le nuove disposizioni ministeriali che introducono nei programmi scolastici il concetto di alfabetizzazione emozionale, definita come l’allenamento di “bambini e bambine a capirsi nella complementarietà delle rispettive differenze“. Il Ministro ha sottolineato come sia “necessario proprio avviare a scuola un profondo lavoro educativo di prevenzione, un’educazione del cuore che crei occasioni didattiche di esperienza di sentimenti basilari come la fiducia, l’empatia”.

Le nuove indicazioni nazionali prevedono l’integrazione sistematica di percorsi di educazione affettiva, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze emozionali degli studenti. L’approccio ministeriale si basa sulla convinzione che la prevenzione della violenza di genere debba iniziare dai primi anni di formazione, attraverso un’educazione che privilegi la valorizzazione delle differenze e la costruzione di relazioni paritarie tra i generi.

Tavolo tecnico e fondi permanenti contro il bullismo

Valditara ha sottolineato l’importanza del Tavolo tecnico di prevenzione del bullismo e cyberbullismo e del fondo permanente di 2 milioni di euro, stanziato dal Ministero e destinato al contrasto del fenomeno. Il Tavolo tecnico, istituito, con decreto dei ministri Eugenia Roccella e Giuseppe Valditara, coinvolge rappresentanti delle amministrazioni centrali, esperti in psicologia, pedagogia e comunicazione digitale, membri di associazioni impegnate sul tema della prevenzione e del contrasto del bullismo e del cyberbullismo, oltre ai rappresentanti delle Consulte studentesche e delle associazioni dei genitori. Tra i compiti del Tavolo, la redazione di un “Piano di azione integrato” per definire priorità di intervento e misure efficaci per la prevenzione, il contrasto e il monitoraggio dei fenomeni. Altro obiettivo è quello di far crescere le conoscenze dei ragazzi sul mondo digitale garantendo gli strumenti necessari per farli diventare cittadini digitali consapevoli con la consapevolezza che la lotta al cyber bullismo passa anche per la cultura del digitale.

Nelle linee guida dell’educazione civica sono stati inseriti nuovi obiettivi di apprendimento che includono “il rispetto verso l’altro, qualunque persona, la donna, il compagno”. Il Ministro ha spiegato che è stato avviato “l’insegnamento di una cultura delle relazioni sane, positive, corrette”, precisando che “la cultura del rispetto sarà un obiettivo di apprendimento su cui si sarà valutati”. La strategia educativa presentata da Valditara ha l’obiettivo di intervenire preventivamente sui meccanismi che portano alla violenza, attraverso un’educazione che privilegia l’intelligenza emotiva e la gestione delle relazioni interpersonali, ritenendo la scuola il principale presidio per la formazione di una cultura del rispetto.

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