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A Rimini la sperimentazione di un nuovo servizio di taxi sharing

La Giunta comunale della città di Rimini ha approvato un memorandum d’intesa con la startup Shotl mirato a testare sul territorio un sistema sperimentale di taxi sharing.

Si tratta di un’inedita iniziativa, nata dall’incontro tra il Comune di Rimini, impegnato nella valorizzazione della mobilità sostenibile e nell’implementazione di sistemi innovativi per il servizio di trasporto, e una delle startup innovative che si stanno facendo strada nell’ambito delle nuove forme di mobilità, la catalana Shotl, interessata a sperimentare proprio a Rimini la sua nuova app con un progetto pilota finalizzato a incrementare e rendere più efficiente la condivisione del taxi tra più utenti (taxi sharing).

Shotl ha scelto Rimini come territorio di interesse in cui testare questo progetto pilota per le sue caratteristiche di appeal turistico e mobilità sostenibile. Una sperimentazione che si inserirà nella candidatura di Shotl al progetto SME Instrument della Commissione europea, nell’ambito dell’iniziativa Horizon 2020. In agosto i rappresentanti della startup Shotl sono venuti in visita a Rimini e hanno organizzato due workshop a cui hanno partecipato, oltre ad una delegazione del Comune di Rimini, stakeholders, esperti di settore, cittadini e la cooperativa taxi più rappresentativa di Rimini, al fine di conoscere le peculiarità del contesto sociale e territoriale della città e verificare i presupposti per una sperimentazione del sistema. Il Comune di Rimini riconosce le potenzialità e l’innovazione del sistema Shotl, la cui applicazione può contribuire a efficientare l’offerta del servizio taxi rivolto a turisti e cittadini, coerentemente con le politiche e le azioni già messe in campo dall’Amministrazione comunale nell’ambito del miglioramento dei servizi di mobilità, sui quali da tempo pone attenzione.

La sperimentazione, che potrà essere implementata in caso di aggiudicazione dei fondi europei da parte della startup, consisterà, da parte di Shotl, nel fornire il software che verrà installato a bordo degli operatori dei taxi che ne richiederanno l’utilizzo, per effettuare il servizio di taxi sharing a chiamata con modalità tariffaria condivisa. L’utente potrà usufruire del servizio prenotando la corsa condivisa attraverso la app Shotl installata sullo smartphone. La corrispondenza tra i punti di forza della startup e gli obbiettivi del Comune di Rimini, nell’ambito della riduzione del numero di mezzi circolanti e dell’implementazione della mobilità sostenibile, sono formalizzati attraverso la sottoscrizione del memorandum di intesa approvato dalla Giunta.

 

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