Contributi fino a 1300 euro per le imprese che ospitano studenti in alternanza scuola/lavoro, tirocini in azienda retribuiti 500 euro al mese per sei mesi ai giovani NEET (ragazzi che non studiano e non lavorano) con l’obiettivo di digitalizzare le imprese. Sono queste le iniziative presentate stamattina allo stand di Camera di Commercio di Firenze nell’ambito di Didacta Italia, la fiera sul mondo della scuola che termina oggi alla Fortezza da Basso.
L’iniziativa, che rientra nel progetto nazionale del sistema camerale Orientamento al lavoro e alle professioni, prevede a Firenze l’utilizzo di 676mila euro, quota di quel 20% del diritto annuale che la legge chiede di destinare a progetti triennali ben definiti. Di questo stanziamento, più di 400mila euro saranno destinati ai contributi per le micro, piccole e medie imprese che ospitano ragazzi in percorsi di alternanza scuola/lavoro entro la fine dell’anno.
In base ai dati del Miur, sono più di 15mila gli studenti che, nelle classi terza, quarta e quinta superiore, ogni anno partecipano a percorsi di alternanza, ma la maggior parte di loro finora è stata costretta a utilizzare queste ore all’interno delle scuole e non nelle imprese, come lo spirito della norma vorrebbe. Infatti sono soltanto 111, su un totale di 138mila, le aziende che hanno dato pubblica disponibilità a ospitare i ragazzi iscrivendosi al Registro nazionale dell’alternanza.
Per stimolare le imprese all’alternanza scuola lavoro, fanno parte del pacchetto messo a punto da Camera di Commercio di Firenze e Unioncamere altre tre azioni: attività di formazione gratuita per i tutor che nelle aziende dovranno seguire i gli studenti; la costituzione di una rete sul territorio che includa Centri per l’impiego, istituti scolastici, imprese, Università, enti di formazione e locali; la realizzazione di una piattaforma web per incrociare le competenze degli studenti iscritti all’alternanza con i dati di Excelsior, strumento del sistema camerale che monitora in tempo reale i fabbisogni delle imprese nel mercato del lavoro.
Per inserire gratuitamente nel mondo digitale le imprese e qualificare contemporaneamente i giovani è attiva Crescere in Digitale, un’iniziativa del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di Unioncamere e Google Italia. Il progetto si rivolge ai ragazzi (dai 16 ai 29 anni) iscritti a Garanzia Giovani che non studiano e non lavorano, offrendo un percorso formativo di 50 ore online.
Dopo aver superato il test, i giovani seguiranno un’attività di formazione e di orientamento in Camera di Commercio di Firenze e saranno presentati alle aziende che hanno fatto richiesta di digitalizzatori. In tutta Italia il programma prevede fino a 3.000 tirocini della durata di sei mesi retribuiti 500 euro al mese. Le imprese potranno ospitare giovani digitalizzatori gratuitamente e per quelle che decideranno di assumere il tirocinante è previsto un bonus fino a 6.000 euro.