di Serena Bedini
Sono aperte fino al 22 giugno le candidature per il Dottorato Associato in Service Design for Public Sector (SDPS), un programma che nasce dalla collaborazione di realtà formative sia a livello nazionale come La Sapienza Università di Roma (capofila), Politecnico di Milano, Università IUAV di Venezia, Università di Bologna Alma Mater, ISIA Roma e ISIA Firenze sia a livello internazionale attraverso il coinvolgimento di docenti provenienti dalla University of Arts London, Central Saint Martins – UK, dalla University of Lapland – Finlandia, dalla Aalborg University – Danimarca. Il percorso di studio si pone come obiettivo la formazione di quadri e profili altamente qualificati, per rispondere al processo di innovazione delle Pubbliche Amministrazioni (PA), in particolare per il miglioramento della qualità dei contesti sociali e dei servizi al cittadino.
Il Dottorato si focalizza sulla produzione scientifica del Service Design, basandosi sull’interdisciplinarità tra i saperi del design, della psicologia, del management e delle ingegnerie gestionali, dell’informatica, delle scienze sociali e del policy making.
Vari gli assi tematici tra cui, oltre alla Green Transition, il Public Engagement, la Health Society, si trova anche quello assai significativo della Digital Transition, ossia la digitalizzazione dei servizi pubblici con particolare attenzione alle logiche partecipative e di inclusione del pubblico. Quest’ultimo in particolare, ovviamente, consentirà di trovare sbocchi lavorativi in ambito digitale per enti e soggetti del settore pubblico, svolgendo attività e ricerca altamente qualificate, anche a livello internazionale.