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Al via la campagna in rete di Gori per la tutela del mare

Cinque mini spot a fumetti e una famiglia con genitori piuttosto distratti, ma figli attenti e informati: parte da qui la campagna per la tutela del mare creata da Gori − gestore del servizio idrico in alcune aree della Campania −, che prende il via per approdare su web e social ma anche in spiaggia, attraverso locandine distribuite negli stabilimenti balneari della costa vesuviana, della penisola sorrentina e dell’isola di Capri.

Per essere tutelato, il mare ha bisogno della collaborazione di tutti: Gori scende in campo al fianco delle istituzioni – Regione Campania e Comuni in primis – e delle associazioni ambientaliste per realizzare azioni volte alla salvaguardia dell’ambiente e delle acque.

Il web e una pagina Facebook dedicata saranno i principali strumenti per veicolare gli spot video che, in vari episodi (uno per ciascun materiale “incriminato”, dalla lattina sigaretta) intendono far conoscere i danni che gesti superficiali possono provocare al mare. Attraverso il linguaggio universale dei fumetti, si scoprirà che una bottiglia di plastica lanciata in mare può impiegare circa 1000 anni per essere assimilata dall’acqua, mentre una bottiglia di vetro circa 400. Uno specifico spot riguarderà anche i danni provocati agli impianti di depurazione da alcuni materiali che spesso si lasciano finire negli scarichi di abitazioni e aziende.

Sono davvero tanti – spiega l’amministratore delegato di Gori Claudio Cosentino – gli interventi che la nostra azienda ha realizzato negli ultimi anni per la tutela del mare: dal potenziamento dei depuratori alla realizzazione delle reti fognarie, dalla separazione tra fogne nere e bianche all’eliminazione degli scarichi in ambiente. Tutte azioni importanti, che devono comunque essere accompagnate da buone pratiche quotidiane. Da qui l’idea della campagna, nata anche dal confronto con associazioni particolarmente attive sul tema della tutela del mare, con cui abbiamo intrapreso un dialogo costante e costruttivo“.

È necessaria la collaborazione di tutti – aggiunge il presidente di Gori Michele Di Natale – perché la risorsa mare è fondamentale per l’ecosistema, ma anche volano di sviluppo e crescita culturale e turistica. I gestori e gli enti, da soli, non possono fare molto senza una reale presa di coscienza da parte di tutti i cittadini sulla necessità di tutelare la risorsa, e Gori intende contribuire in maniera sempre più attiva alla creazione di una vera e propria cultura in tal senso”.

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