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Tradotto letteralmente suona così: “Quello che dobbiamo fare è monetizzare le emozioni”…questo è quanto ha dichiarato Adam Bain, numero due del gruppo Twitter, al Web Summit tenuto nei giorni scorsi a Dublino (nella foto). “Dobbiamo dare ad ogni sottogruppo di utenti servizi personalizzati e la possibilità di avere forme di pubblicità specifiche”. Twitter è ancora troppo segmentato, ancora poco fluido per un social che adesso intende monetizzare gli investimenti, attività iniziata 4 anni fa ma di fatto con crescita contenuta. Come migliorare le performances e quindi far aumentare i 284 milioni di utenti attivi ogni mese? Per il manager della società, responsabile di Global Research, c’è solo una cosa da fare: rendere Twitter molto più semplice da usare. Non solo. Ma rispetto alla classica cronologia del …”hai 100 nuovi tweet…”, l’idea centrale è quella di gerarchizzare i contenuti, rendendo quelli rilevanti centrali e superando l’ordine cronologico che è stato fin qui la regola base di Twitter. Quindi l’idea illustrata a Dublino da Bain è che l’iscritto alla piattaforma social abbia una timeline con i soli tweet mostrati in base al proprio interesse.

E’ evidente che questa scelta porta inevitabilmente il secondo social media a dotarsi di App in modo tale che somigli ancora di più al primo, FCBK: è infatti la mancanza di conversazione il tallone d’Achille vero della società di Market Street . Organizzarla è quindi indispensabile. Per questo si sta ipotizzando di dare la possibilità di discutere il contenuto dei propri tweet privatamente . Tutto questo serve perché altrimenti la pubblicità rimane statica e le stesse società di E-commerce che guardano alla platea potenziale dei fruitori di social media non possono avere riscontri precisi su tendenze e desideri dei “follower”. Twitter è pronta anche in questo caso con la novità: il tasto Buy dovrebbe fare la sua comparsa non appena sarà terminata la sperimentazione ancora in corso negli Usa.

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