Recentemente i compiti scolastici non sono più un problema per i ragazzi. Tanti si affidano all’AI per scrivere le proprie ricerche. E non senza insidie.
Nel mentre ci chiediamo se il metaverso possa essere un’opportunità per la scuola, un’altra tecnologia entra dirompente nel dibattito. L’intelligenza artificiale è sempre più presente tra i banchi di scuola.
L’uso consapevole dell’IA sarà una competenza chiave del futuro, ma apre anche a nuovi rischi: gli algoritmi sono imperfetti e possono generare contenuti poco accurati o addirittura falsi.
Per comprendere come l’AI sia d’aiuto nello svolgimento dei compiti scolastici dei ragazzi lo abbiamo chiesto proprio a ChatGPT. Ecco come è andata 👇🏻
Francesca: Ciao, mi dici come tu possa aiutare i ragazzi a svolgere i loro compiti?
ChatGPT: Certo, posso darti alcuni suggerimenti su come posso aiutare i ragazzi con i loro compiti:
- Spiegazioni chiare e concise: Posso spiegare argomenti complessi in modo chiaro e semplice, aiutando i ragazzi a capire meglio ciò che stanno studiando.
- Risorse educative: Posso fornire risorse aggiuntive come articoli, video o esempi pratici per approfondire gli argomenti trattati nei compiti.
- Risoluzione di problemi: Posso aiutare a risolvere problemi matematici, scientifici o di altro genere, guidando i ragazzi attraverso il processo di risoluzione in modo da capire meglio i concetti coinvolti.
- Revisione e correzione: Posso controllare i compiti per errori grammaticali, ortografici o concettuali e offrire suggerimenti per migliorarli.
- Supporto motivazionale: Posso incoraggiare i ragazzi quando si sentono scoraggiati o sopraffatti dai compiti, aiutandoli a mantenere alta la motivazione e la fiducia nelle proprie capacità.
- Pianificazione e gestione del tempo: Posso aiutare i ragazzi a pianificare i loro compiti in modo da gestire meglio il tempo e evitare il procrastinazione.
- Pratica e esercizi: Posso fornire esercizi supplementari per praticare e consolidare i concetti appresi a scuola.
- Supporto per la ricerca: Posso guidare i ragazzi nella ricerca di informazioni pertinenti per i loro compiti, aiutandoli a trovare risorse affidabili e utili.
- Discussione e approfondimento: Posso incoraggiare la discussione e il pensiero critico su argomenti specifici, stimolando il pensiero creativo e l’approfondimento delle conoscenze.
- Personalizzazione: Posso adattare il mio supporto alle esigenze specifiche dei ragazzi, tenendo conto del loro stile di apprendimento e delle loro aree di interesse.
I risultati di un sondaggio che ha coinvolto circa 1.300 studenti in tutta Italia sono un prima fotografia dell’atteggiamento che i ragazzi hanno nei confronti dell’intelligenza artificiale.
Il questionario rivolto a studenti delle scuole Secondarie di II grado, realizzato da Impara Digitale e Quorum YouTrend, rileva come la maggior parte degli studenti conosce l’AI, ma non sa spiegarla bene. Molti la usano per fare i compiti o per divertirsi e solo una minoranza lo fa in classe o su suggerimento dei professori.
Appare chiaro l’infinita possibilità di aiuto che l’AI possa fornire ai ragazzi per le loro ricerche scolastiche. Quello a cui prestare attenzione è di certo la verificabilità delle informazioni che ci fornisce. Questo la rende una tecnologia non ancora in grado di sostituirsi a noi completamente e mai forse lo potrà fare. Quello che è certo è che l’AI migliorerà le sue performance e i ragazzi dovranno conoscere i loro punti di forza e di debolezza e le loro caratteristiche per poterli utilizzare in modo corretto. L’intelligenza artificiale dovrebbe essere inserita nei programmi scolastici per educare i ragazzi a un uso consapevole.