All’Emiciclo dell’Aquila un percorso digitale apre le porte a 50 opere di maestri tra Ottocento e Novecento
La collezione d’arte del Consiglio regionale dell’Abruzzo diventa accessibile anche in forma digitale. Da qualche giorno, infatti, è disponibile una postazione multimediale installata nella navata di Palazzo dell’Emiciclo – sede istituzionale dell’Assemblea legislativa – consente di esplorare un catalogo virtuale di cinquanta opere firmate da diciassette artisti, dall’Ottocento fino alla seconda metà del Novecento.
Attraverso un totem interattivo a schermo tattile, visitatori e cittadini possono consultare dipinti, litografie, sculture in bronzo e terracotta digitalizzati in alta definizione. Ogni opera è accompagnata da schede descrittive, note biografiche e approfondimenti storico-artistici, offrendo così un percorso guidato alla scoperta del patrimonio regionale.
L’iniziativa, curata dalla storica dell’arte Maddalena Piccari e intitolata “Il colore e la materia tra vero e sentimento”, nasce in vista delle celebrazioni che nel 2026 vedranno L’Aquila Capitale italiana della Cultura. “Grazie alle nuove tecnologie – ha commentato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri – i nostri palazzi non sono più solo sedi istituzionali, ma luoghi aperti e riconoscibili come custodi di bellezza e identità”.
La selezione raccoglie opere di autori che hanno segnato la tradizione artistica abruzzese: dai fratelli Giuseppe e Filippo Palizzi a Francesco Paolo Michetti, da Teofilo Patini a Costantino Barbella, fino a Michele Cascella, Remo Brindisi e Marcello Mariani. Una vera e propria “scuola pittorica abruzzese”, distinta dalla napoletana, che trova nel nuovo museo virtuale una vetrina capace di valorizzarne l’originalità e il respiro internazionale.
Il catalogo digitale comprende opere custodite nelle diverse sedi regionali – dall’Emiciclo all’Aquila alla Pinacoteca Patiniana di Castel di Sangro – ed è consultabile negli orari di apertura del Consiglio regionale, con accesso dal colonnato principale dell’Emiciclo.