Startup, imprese e università possono testare soluzioni innovative con deroghe temporanee alle norme. Ecco come partecipare al programma
Sperimentazione Italia è un’iniziativa nata per facilitare l’innovazione tecnologica in settori che spesso si scontrano con vincoli normativi. Introdotta dal decreto legge n. 76 del 16 luglio 2020, la misura consente a startup, imprese, università e centri di ricerca di sperimentare progetti innovativi ottenendo, per un periodo limitato, una deroga alle norme vigenti.
L’obiettivo non è solo quello di permettere il test di nuove soluzioni, ma anche di valutare se i risultati positivi possano tradursi in modifiche regolatorie permanenti, eliminando ostacoli che rallentano lo sviluppo tecnologico.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati che intendono sperimentare tecnologie innovative. Le richieste devono essere inviate sia al Dipartimento per la trasformazione digitale sia al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La procedura prevede:
- la presentazione della domanda e di un allegato tecnico, indicando la norma per la quale si richiede la deroga;
- la valutazione da parte dei due enti, che possono autorizzare la sperimentazione stabilendone tempi e modalità;
- la presentazione di una relazione finale con risultati e benefici ottenuti;
- la valutazione da parte del Dipartimento e, in caso di esito positivo, la trasmissione di un parere al Presidente del Consiglio e al Ministro competente per un’eventuale modifica delle norme.
Vantaggi
La sperimentazione permette di:
- promuovere l’uso di tecnologie emergenti;
- ridurre i costi della Pubblica Amministrazione;
- favorire la competitività del Paese;
- stimolare l’aggiornamento delle normative, con semplificazioni utili alla collettività.
Limiti e ambiti esclusi
Per tutelare i diritti dei cittadini, la deroga non è consentita in alcuni settori, tra cui salute, ambiente, beni culturali, sicurezza nazionale e procedimenti di pubblica sicurezza. Sono esclusi anche i servizi finanziari regolati da norme europee e nazionali.
Come accedere a Sperimentazione Italia
Chi è interessato può seguire due strade:
- Welcome office: scrivere a sperimentazioneitalia@innovazione.gov.it per un primo confronto informale e per ricevere supporto nella compilazione dell’allegato tecnico;
- Domanda ufficiale: inviare modulo e allegato tecnico tramite posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi:
Al termine della sperimentazione, se l’esito sarà positivo, entro 90 giorni il Governo potrà promuovere le iniziative normative necessarie per rendere stabile l’attività testata.