Ci sono situazioni che spingono alla ricerca di soluzioni avanzate ai problemi, nuovi equilibri che forse si immaginavano ma che in pochi giorni sono diventati realtà, raccogliendo una sfida complessa e ricca di ostacoli. In ottemperanza alle disposizioni del Governo legate all’emergenza coronavirus, anche la fondazione piemontese ITS – Turismo e attività culturali ha infatti attivato forme di didattica a distanza.
Ma la sfida è stata proprio andare oltre la semplice didattica a distanza, provando a progettare e realizzare un vero ambiente virtuale in cui incontrarsi, fruire delle lezioni con modalità interattive e avere a disposizione molto di più in termini di gestione delle aule, registrazione delle lezioni e delle presenze in aula. E il primo obiettivo è stato raggiunto: la piattaforma implementata sta erogando didattica, permettendo di gestire le classi virtuali.
La fondazione si proietta con fiducia nel futuro, consapevole delle importanti sfide legate ai contenuti e alle forme di apprendimento e certa di ottenere i risultati sperati grazie al lavoro, la passione e l’abnegazione di tutti i docenti, partecipi di un movimento che sta trasformando istruzione ed educazione in ottica di digital innovation.