Sabato 11 novembre appuntamento al centro internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia con la terza edizione di Innova, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Ora in collaborazione con il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, la Regione Emilia Romagna, l’associazione studentesca Unilife, l’Agenzia nazionale giovani, Impact Hub Reggio Emilia e l’associazione PA Social.
Il tema centrale sarà l’educazione, intesa come capacità di attraversare le trasformazioni radicali del nostro tempo: educazione scolastica, alla cittadinanza, nello sport, nel lavoro e nell’innovazione.
L’evento si svolgerà nel corso dell’intera giornata, con un break dalle 13 alle 14. A confrontarsi con i giovani innovatori saranno esponenti pubblici, accademici, onorevoli e amministratori.
Interverranno nel ruolo di relatori: Alberto Galimberti, giornalista e saggista; Francesca Gianni, assessore del Comune di Castelfiorentino; Elisabetta Calise, responsabile relazioni esterne, progetti ed eventi di Scuola di Politiche; Claudia Bastianelli, coordinatrice nazionale di Socialisti&Democratici; Simona Ferrante, progettista europea e culturale; Raffaella Curioni, assessore del Comune di Reggio Emilia; Francesco Di Costanzo, presidente dell’associazione PA Social e direttore di cittadiniditwitter.it; Valeria Montanari, assessore del comune di Reggio Emilia; Vanna Iori, deputata PD e professoressa; Matteo Biffoni, sindaco di Prato; Giacomo D’Arrigo, giornalista e direttore generale di ANG; Dimitri Tartari, responsabile per l’Agenda digitale dell’Emilia Romagna; Federica Caladea, avvocato, scrittrice e social addicted; Silvia Dalle Rive, consigliere PD e responsabile marketing; Valentina Mazzacurati, consigliere comunale e responsabile di FIG Modena; Cecilia Sala, giornalista praticante e reporter; Arianna Arezzini, social media manager; Gessica Laloni della direzione nazionale PD, studentessa e imprenditrice; Pietro Citarella, giornalista; Tommaso Sacchi, capo segreteria culturale del Comune di Firenze; Antonella Incerti, deputata PD; Francesca Corrado, economista, ricercatrice e formatrice; Valentina Tomasi, assessore all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Belluno; Luca De Vecchi, avvocato giuslavorista; Roberto Rampi, deputato PD e giornalista; Federica Bandera, consulente in relazioni istituzionali e membro del direttivo di RENA; Bernard Dika della direzione nazionale PD; Tommaso Dotti, comunicatore politico e videomaker; Mery De Martino della direzione nazionale Gioventù Federalista Europea; Erika Munno, esperta FormezPA presso la presidenza del Consiglio dei ministri; Andrea De Maria, deputato PD e membro della segreteria nazionale PD; Elisabetta Rizzuto e Chiara Cinelli, che hanno realizzato la web app Zatri; Marilena Fabbri, deputata PD; Francesco Zaffarano, giornalista; Stefania Fregni, consulente di comunicazione e blogger; Elena Bonetti, professoressa e membro della segreteria nazionale PD; Marwa Hagi, mediatrice culturale e studentessa; Benedetta Cosmi, giornalista, scrittrice, regista di una webserie generazionale; Annalisa Rabitti, presidente FCR e responsabile del progetto “Reggio Emilia città senza barriere”; Ernesto Carbone, avvocato e deputato PD; Francesca Bonomo, deputata PD e presidente di “Altre Prospettive”; Giacomo Costantini, assessore al turismo, agli eventi e alla Smart City di Ravenna; Eleonora Riberto, vicesindaco del Comune di Sala Bolognese; Marianna Fatti, studentessa e presidente di NextPA; Mattia Cresci, studente e consigliere comunale di Pontassieve; Patrizio Donnini, imprenditore, consulente comunicazione e marketing; Sergio Maccagnani, sindaco di Pieve di Cento e coordinatore ANCI Bologna; Nicola Bigi, presidente di TIWI; Giovanna Ferrari, insegnante, autrice e relatrice; Gallo, Maio, Camanzi e Lovisco di ARTernative; Michele Gerace, avvocato, imprenditore, presidente di Oseco; Andrea Rossi, consigliere e sottosegretario ER, responsabile Org. nazionale PD; Emanuela Goldoni, brand manager e social media strategist; Valentina Ricci, facilitatrice social; Costanza Turrini, ideatrice e project manager di GIRLS CODE IT BETTER; Anna Amati, archittetto, founder e vicepresidente di META Group; Lucia Bruni dell’organizzazione e coordinamento Progetti formazione e educazione giovanile; Martina Bagnoli, storica dell’arte, direttrice delle Gallerie Estensi; Ginevra Ravazzini, studentessa e blogger; Micaela Campana, deputata PD; Marianna Panebarco, general manager di Panebarco & C.
Sono previsti dodici tavoli di lavoro tematici:
- Europa, coordinato da Fabio Cassanelli, dedicato al tema della comunità e dell’europeismo;
- Comunicare, coordinato da Saverio Nastasia, incentrato su social network, comunicazione continua, fake news e politica;
- Cittadinanza digitale, coordinato da Francesco Di Costanzo, su strumenti e competenze necessarie alla Pubblica Amministrazione per diventare social;
- Cittadinanza, coordinato da Maura Manghi, sull’educazione civica e la cittadinanza globale;
- Millennials, coordinato da Federica Venturelli, sulle nuove generazioni e il modo in cui sono influenzate dai mezzi di comunicazione;
- Tecnopoli, coordinato da Gian Franco Murrone, sull’educazione e l’innovazione;
- Lavoro, coordinato da Elena Prodi, su formazione e accesso al mondo del lavoro;
- Benessere, coordinato da Matteo Balestrazzi ed Elisa Badiali, su welfare e wellness;
- Smart City, coordinato da Sara Lasagni, sulla costruzione di una città intelligente, digitale, inclusiva e green;
- Scuola, coordinato da Mattia Manzotti, per analizzare la situazione in Italia e confrontarla con quella degli altri paesi europei;
- Cultura e turismo, coordinato da Sara Montanini, sulla valorizzazione del patrimonio e lo sviluppo economico del Paese;
- Classe dirigente, coordinato da Mattia Buttiglieri, a proposito di Università, scuole di partito, formazione aziendale.
Saranno presenti anche il sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia Romagna Andrea Rossi e l’assessore regionale con delega al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità Emma Petitti.
La novità di quest’anno è la totale assenza di palcoscenico. Alessio Pecoraro, principale promotore di Innòva e co-presidente della Fondazione Ora! fa sapere che è stata preferita “una location senza barriere, allargando, così l’orizzonte del confronto”. L’ evento non sarà impostato come una lezione frontale, ma come una vera e propria piazza nella quale avverrà uno scambio di proposte, esperienze e idee.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi qui.