di Francesca Sanesi (@FrancescaSane)
Inizia nel 2014 l’esperienza di Ecosistema camerale, dapprima un grande movimento di persone che, attraverso un gruppo Facebook intende diffondere l’informazione sulla riforma del Sistema camerale avviata in quell’anno; poi, un’Associazione nazionale e strutturata per l’advocacy delle Camere di commercio italiane, per la valorizzazione delle professionalità e delle competenze e per l’innovazione dall’interno e dal basso. Oggi il gruppo conta 2.700 iscritti ed è gestito dall’Associazione che cura anche una pagina Facebook pubblica ed un account Twitter.
“Siamo dipendenti pubblici e privati del Sistema camerale, dall’impiegato al Segretario generale, e senza gerarchie, lavoriamo per diffondere consapevolezza, incrementare le competenze e promuovere il cambiamento nella Pubblica Amministrazione – precisa la Presidente di Esc, Eleonora Zaccheroni. – Nel tempo abbiamo portato avanti, senza voler assumere ruoli istituzionali o sindacali, campagne comunicative importanti e, tutti insieme, siamo cresciuti come una community coesa nella quale ognuno ha libertà di espressione e di proposta”.
Oggi Ecosistema camerale, grazie all’intensa attività svolta prevalentemente attraverso i canali social, è confluita nella meta-associazione Stati generali dell’innovazione; partecipa al tavolo di Open Government Forum, nel cui ambito ha contribuito alla costruzione del Terzo Piano di Azione nazionale; è soggetto consultato da Anac e, recentemente, è entrata nel Registro pubblico della trasparenza del Ministero per la semplificazione e la PA. “Una reputazione che sta crescendo grazie all’utilizzo intelligente delle nuove forme di comunicazione pubblica. Un valore aggiunto che portiamo ogni giorno anche all’interno delle amministrazioni di appartenenza – commenta il Consiglio direttivo di Esc (11 membri in tutto, 6 donne, tra cui la presente, e due vicepresidenti) -. Abbiamo affrontato i social come uno strumento necessario, pienamente nelle nostre corde, divulgando informazione seria, documenti, materiali comunicativi, approfondimenti e analisi, con semplicità e trasparenza. Ad esempio, in prossimità dell’approvazione del decreto attuativo del riordino delle Camere di commercio, abbiamo creato, nel nostro sito www.ecosistemacamerale.it, un repository della documentazione (norme, consultazioni, pareri) collegata alla riforma perché tutti potessero comprendere in forma diretta cosa stava accadendo”.
“È un grande esperimento di innovazione sociale, che abbiamo portato avanti mettendo a frutto le nostre capacità, anche comunicative, senza smettere di imparare sul campo. Esc nasce digitale – conclude Zaccheroni -: abbiamo sede sul web, usiamo gli strumenti google in quanto concessi a titolo gratuito, lavoriamo sul cloud, ci riuniamo in hangout, votiamo su adoodle, impariamo su piattaforme per la formazione a distanza. Volontariamente, autofinanziandoci e continuando ad attribuire alla comunicazione social una essenziale funzione di condivisione e costruzione partecipata delle nostre priorità”.