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Idee di impresa ad alta vocazione sociale a Milano grazie al crowdfunding civico

Mancano ai milanesi solo 10 giorni per dare un contributo a cinque progetti d’impresa ad alta vocazione sociale. E’ il primo esempio di crowdfunding civico voluto dal comune di Milano. Save the date: la scadenza è il 5 novembre.

Le idee d’impresa sociale, tutte consultabili su Eppela,  sono:

  • So Lunch, piattaforma che mette in contatto chi è a casa all’ora di pranzo e cucina, con chi lavora nelle vicinanze e vuole mangiare in maniera genuina e conviviale, ovunque si trovi;
  • #IWant CineWall, si può finanziare un cinema nella zona sud di Milano, aperto sin da mattino, pensato per mamme, bambini, non udenti e non vedenti e dove ognuno potrà proiettare i propri lavori. I film usciranno dal grande schermo per arrivare in cortili e periferie con il pulmino/furgone CineWan;
  • Medicinema è un progetto che utilizza pellicole famose come terapia di sollievo nelle strutture ospedaliere, con programmi mirati per pazienti e familiari;
  • Cn Smart L’Hub,  la smart city, concepita dall’associazione comunità nuova di don Gino Rigoldi, che prevede la realizzazione di laboratori di formazione professionale, improntati ai mestieri tradizionali, una piattaforma web per generare opportunità di lavoro e una “Scuola delle competenze”, per condividere esperienze e ricevere in cambio servizi;
  • Ecolab, applicazione per telefonini che consente di localizzare agricoltori e orti urbani, conoscere i loro prodotti e tecniche di coltivazione, partecipando ad attività agricole e a lezioni di “cultura ambientale”.

In tutto sono ventidue i progetti selezionati dal comune di Milano che compongono il panel del crowdfunding civico. Divise in gruppi ed inserite nell’area “Mentor” di Eppela, ogni idea avrà a disposizione 40 giorni per la raccolta fondi.

Le iniziative imprenditoriali che riusciranno a ottenere un finanziamento almeno pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo da parte dell’Amministrazione per la restante parte non coperta, fino a un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto.

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