Il Centro Italia ieri è tornato a tremare: la prima scossa, con epicentro nella provincia di Macerata, si è verificata intorno alle 19.11 ed è stata avvertita anche nel Lazio, nelle Marche e in Toscana. Un altro evento sismico è seguito a breve distanza, mentre alle 21.18 la terza scossa è stata avvertita da Napoli fino al Friuli Venezia Giulia.
Mai come in questi casi i social media ricoprono un ruolo fondamentale nella trasmissione di indicazioni da seguire in caso di emergenza, oltre a notizie utili e corrette in tempo reale.
Su Twitter gli hashtag #terremoto e #earthquake continuano a veicolare notizie. La Protezione Civile delle Marche è citata in oltre 1300 tweet, mentre Marche e Umbria lo sono in più di 2.100. Tra i contenuti più condivisi ci sono tweet di Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Comune di Perugia e Regione Lazio. L’Istituto nazionale di geofisica prosegue l’aggiornamento in diretta delle scosse che si verificano.
Su Instagram sono numerosi i video realizzati dagli utenti che riprendono oggetti in movimento durante le scosse all’interno delle abitazioni o persone scese in strada alla ricerca di un posto sicuro.
Facebook ha attivato un safety check che consente agli utenti in pericolo di segnalare le proprie condizioni. Lo strumento si attiva dopo un disastro naturale o un attentato: se ci si trova nella zona interessata, si riceve una notifica che chiede di comunicare il proprio stato di salute. Chi si trova al sicuro può selezionare l’opzione Sono salvo e in questo modo farlo sapere a parenti e amici.
Numerosissimi i post degli utenti nel gruppo pubblico su Facebook Terremoto Centro Italia.