Svelate le sette finaliste della 15a edizione del Premio dedicato all’imprenditoria femminile innovativa che andrà in scena dal palco dell’Italian Tech Week il 29 settembre, alle OGR Torino.
Sono sempre di più le imprenditrici che provengono dal mondo della ricerca, dell’università e della scienza.
Donne che scelgono di investire il proprio talento e le proprie competenze in settori sfidanti ad alto contenuto tecnologico, trasformando l’innovazione in progressi e benefici concreti per la società, con un occhio sempre vigile all’impatto sociale e ambientale.
Tra queste, le sette finaliste del Premio GammaDonna, il riconoscimento che dal 2004 valorizza l’iniziativa imprenditoriale femminile innovativa, con l’obiettivo di contribuire a ridurre il gender gap in campo socio-economico attraverso esempi d’impresa virtuosi.
Sette donne alla guida di imprese in settori molto diversi, ma con un comune e solido impegno verso la
sostenibilità e l’innovazione tecnologica e valoriale, sia nel business che nella gestione d’impresa: Sabrina Fiorentino di Sestre; Roberta Ligossi di Ta-Daan; Susanna Martucci di Alisea; Raffaella Moro di Reair; Elisa Piscitelli di Futurely; Dina Ravera di Destination Italia Group; Cristiana Vignoli di Hemera Pharma.
Le finaliste del Premio GammaDonna 2023 si aggiudicheranno anche un mini-documentario sulla loro storia di innovazione, interviste e uscite sui principali media nazionali, una sessione di strategic assessment con EY e accesso permanente alla piattaforma EY Velocity, un ciclo di video-interviste nell’ambito del progetto di empowerment femminile.