Effettuare pagamenti elettronici, richiedere un pass speciale per una disabilità o un libro alla Biblioteca Civica, utilizzare l’e-learning sul portale dell’Università, autenticarsi per accedere ai servizi demografici. Sono queste alcune delle cose che i cittadini dell’Emilia-Romagna possono fare grazie alla Carta d’Identità elettronica: usufruire di 323 servizi online erogati dagli enti pubblici regionali.
Grazie alla collaborazione tra Lepida e il Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano, che insieme al Ministero dell’Interno cura la realizzazione del progetto CIE, più di un milione di residenti nella Regione – già in possesso del nuovo documento – possono accedere ai servizi pubblicati sul sistema FedERa con il massimo livello di sicurezza.
“Con la Carta d’Identità Elettronica il Poligrafico e Zecca dello Stato si conferma in prima linea nell’azione di tutela dell’identità e semplificazione dei servizi al cittadino – ha commentato così Paolo Aielli, amministratore delegato del Poligrafico e Zecca dello Stato Spa – La nostra azienda è orgogliosa di contribuire alla realizzazione dello status di cittadino digitale dell’Emilia-Romagna e, contemporaneamente, dell’Unione Europea“.
“I cittadini dell’Emilia-Romagna dispongono di una ulteriore chiave, oltre a SPID, per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione grazie alla valorizzazione e ad una forte sinergie tra l’esperienza regionale e le iniziative nazionali – commenta Gianluca Mazzini, direttore generale di Lepida – L’identità digitale è uno strumento indispensabile per la trasformazione digitale che l’Emilia-Romagna persegue a favore di tutti i propri cittadini”.
I 13 milioni di cittadini italiani in possesso della CIE dispongono di uno strumento che offre la più alta garanzia di tutela della propria identità per l’accesso a tutti i servizi digitali offerti da enti pubblici e privati, in Italia e in ogni Stato membro dell’Unione Europea.