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San Marcello Piteglio verso il futuro: nel territorio comunale arriva la banda ultra larga

Il Comune di San Marcello Piteglio ha ricevuto il progetto esecutivo per l’installazione della banda ultra larga sul proprio territorio.
L’intervento fa parte della “Strategia italiana per la banda ultra larga”, che ha l’obiettivo di contribuire a ridurre il gap infrastrutturale e di mercato esistente nel Paese, creando condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili.
Il progetto è cofinanziato da interventi del Governo tramite fondi nazionali e fondi comunitari assegnati dalle Regioni al Ministero dello Sviluppo economico in base a un accordo quadro Stato – Regioni. Per quanto riguarda il territorio comunale, si fonda su una convenzione firmata dall’allora Comune di San Marcello Pistoiese con Infratel, il soggetto gestore degli interventi costituto ad hoc per il Piano nazionale dal Ministero dello Sviluppo economico.
Il Comune di San Marcello Piteglio è tra i primi quindici territori della Regione Toscana in cui saranno attivati i lavori.

L’installazione della banda ultra larga potrà garantire tramite la fibra ottica connessioni fino a 100 mbps. L’operazione è particolarmente attesa dalle imprese del territorio, che in alcuni casi vivono situazioni di estremo disagio.

L’intervento, che sarà realizzato in circa 18/24 mesi dall’avvio dei lavori, prevede la connessione diretta di circa trenta edifici pubblici – in particolare le scuole – o a uso pubblico con la fibra ottica (la cosiddetta Ftth, “Fiber to the home”).

Potranno agganciarsi direttamente alla fibra ottica tramite un operatore di mercato tutti gli edifici situati entro 40 metri dal passaggio della fibra. Coloro che non si connetteranno alla fibra beneficeranno comunque di una connessione ottimizzata dalle centrali anche attraverso il cosiddetto “doppino telefonico”.

Questo intervento, seppur in fase iniziale – commenta l’assessore Giacomo Buonomini – garantirà nel corso dei prossimi due/tre anni la completa soluzione ai problemi di connessione delle aree produttive, permettendo l’accesso diretto alla fibra a tutti gli edifici e alle attività principali del territorio e garantendo la possibilità di usufruire di una connessione di migliore qualità anche alle singole utenze private. Tutte condizioni necessarie per cogliere le possibilità offerte dall’innovazione digitale e non restare indietro“.

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