Meta estende le protezioni: più controlli sugli account sospetti, messaggi restrittivi e blocchi semplificati per adolescenti e bambini sotto i 13 anni
Instagram rafforza la sicurezza degli utenti più giovani con una serie di novità mirate a proteggere adolescenti e bambini rappresentati su profili gestiti da adulti. Lo ha annunciato Meta, introducendo nuove funzionalità pensate per rendere più sicuri i messaggi diretti e limitare il rischio di abusi e contatti indesiderati.
Per i teenager, sarà ora possibile visualizzare maggiori informazioni sugli account con cui iniziano una conversazione: tra queste, la data di iscrizione a Instagram (mese e anno) e suggerimenti sulla sicurezza. Vengono inoltre semplificate le azioni di blocco e segnalazione, che potranno essere eseguite simultaneamente all’interno della chat.
Parallelamente, Meta estende le protezioni tipiche degli “account per teenager” anche ai profili che mostrano bambini sotto i 13 anni ma sono gestiti da adulti, come genitori o talent manager. Tali account saranno automaticamente inseriti in impostazioni di messaggistica più restrittive e sarà attivato il filtro delle “parole nascoste” per rimuovere commenti offensivi. Gli amministratori degli account riceveranno anche notifiche per rivedere e aggiornare le impostazioni sulla privacy.
La piattaforma ha inoltre introdotto — seppur non ancora in Europa — un avviso di localizzazione nei DM, che segnala quando l’interlocutore si trova in un altro Paese: uno strumento pensato per contrastare truffe e tentativi di sextortion.
Un’ulteriore misura riguarda la protezione dalle immagini di nudo, attiva di default per i minori: il 99% degli utenti la mantiene attiva e, solo a giugno, oltre il 40% delle immagini sfocate ricevute nei messaggi è rimasto tale, contribuendo a ridurre l’esposizione a contenuti indesiderati. Secondo Meta, questa funzione porta anche a una maggiore consapevolezza: a maggio, il 45% degli utenti ha deciso di non inoltrare immagini dopo l’avviso di contenuto sensibile.
Infine, sul fronte dei controlli, Meta ha dichiarato di aver rimosso quasi 135.000 account Instagram dall’inizio del 2025 per comportamenti sessualmente inappropriati rivolti a profili che mostrano bambini. Sono stati inoltre eliminati altri 500.000 account Facebook e Instagram collegati a queste violazioni.
Con queste misure, Meta punta a rendere le sue piattaforme un ambiente più sicuro per i più giovani, limitando i rischi legati all’interazione online con adulti sconosciuti e potenzialmente pericolosi.