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Ad Break, anche Instagram sta testando le pubblicità non skippabili

Instagram pubblicità non skippabili

Anche l’app di Meta segue le orme dei più popolari social: le pubblicità non skippabili – forse – in arrivo anche su Instagram

Probabilmente un incentivo per passare meno ore a scrollare. Sicuramente un modo per Meta di aumentare la monetizzazione puntando sulle interruzioni pubblicitarie.

A breve, infatti, gli utenti di Instagram potrebbero veder drasticamente cambiata la propria esperienza utente. Meta sta testando in questi giorni i c.d. “Ad Break”: si tratta di annunci pubblicitari che appariranno nei feed degli utenti e che non si potranno chiudere. Bisognerà quindi aspettare che finisca il conto alla rovescia per poter riprendere la propria visualizzazione. 

Instagram e le pubblicità non skippabili. Cosa dobbiamo aspettarci?

Gli screenshot della nuova potenziale funzionalità sono apparsi su X e Reddit. Le pubblicità, che bloccano la normale fruizione dell’app, sono accompagnate da un piccolo cerchio con doppio countdown con un anello colorato e i numeri che scorrono fino allo zero. 

In pratica, niente di diverso da quanto già accade con i video YouTube, e che hanno come obiettivo quello di spingere gli utenti a pagare per le versioni ad-free. Nei test, gli utenti hanno individuato anche un’icona informativa che accompagna le ad e che rimanda alla scritta “Le interruzioni degli annunci sono un nuovo modo di vedere gli annunci su Instagram. A volte potrebbe essere necessario visualizzare un annuncio prima di poter continuare a navigare”.

Per ora la durata delle pubblicità in fase di test non è esagerata, da 3 a 5 secondi. Il tempo necessario a tornare a scrollare potrebbe però cambiare in base ai feedback degli utenti coinvolti nei test. 

Nel frattempo Matthew Tye, portavoce di Instagram, ha confermato a The Verge che le interruzioni pubblicitarie sono attualmente in fase di test, aggiungendo che l’azienda “fornirà aggiornamenti nel caso in cui questo test dovesse portare a modifiche formali del prodotto”, e che il nuovo formato è pensato per generare valore per gli inserzionisti.

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