Con l’obiettivo di incrementare l’alfabetizzazione informatica, la Regione Toscana definisce la nuova figura professionale prevista dal Pnrr e dalla strategia regionale “Toscana digitale”. Si tratta del Facilitatore digitale, il professionista che ha il compito di incentivare l’inclusione sociale, l’e-inclusion, dei soggetti svantaggiati, per ridurre il digital divide.
“Il facilitatore digitale sarà un mediatore fra le richieste e i fabbisogni di cittadine e cittadini e i processi di digitalizzazione in atto nella società e nella pubblica amministrazione. Questa figura professionale sarà preziosissima per fare della Toscana una terra più digitalizzata, dove accesso e uso delle nuove tecnologie e degli strumenti informatici sono garantiti a tutte e a tutti”, spiega l’assessora alla formazione e al lavoro Alessandra Nardini.
I primi centri dedicati alla facilitazione rappresentano luoghi fisici per supportare i cittadini a livello informatico e, come sottolinea l’assessore a innovazione, semplificazione e partecipazione Stefano Ciuoffo, i centri saranno attivi a partire dal 2023.
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