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L’Atelier Museo: giornata di approfondimento per docenti e dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado promossa dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (TV)

Il Dipartimento Didattica del Museo Gypsotheca Antonio Canova ha organizzato per sabato 12 dicembre alle 9:30 un convegno online rivolto ad insegnanti, educatori e bibliotecari che ha lo scopo dichiarato di “indagare il ruolo dell’arte e della bellezza nell’educazione delle donne e degli uomini di domani” e di proporre metodi didattici all’avanguardia e sensibili al patrimonio artistico come motivatore dell’apprendimento.

Come accaduto per numerose istituzioni culturali, l’emergenza sanitaria esplosa in primavera ha costretto anche il Museo Antonio Canova (che si articola in: Gypsotheca, dove sono conservati i modelli originali in gesso delle opere di Antonio Canova; Casa Natale, dove trovano posto i dipinti, i disegni e gli abiti dell’artista; Biblioteca, Archivio storico e Parco-Giardino) a ripensare le attività presentate a inizio 2020. Nell’incertezza dell’attuale periodo il Museo ha deciso di ripartire dalla didattica, perché ritenuta un tassello fondamentale in questo particolare momento storico, e il convegno online è stato studiato per superare le distanze e garantire il confronto e l’accoglienza di insegnanti e di tutti coloro che desiderano approfondire questa tematica.

Il programma prevede l’intervento di esperti su tematiche legate alle modalità comunicative tra musei e il mondo della scuola, ma non solo, si pone l’intento di avviare una riflessione e un tavolo di lavoro che diventi appuntamento stabile nell’offerta formativa del Museo come ente coordinatore e raccoglitore ideale di studi e sperimentazioni. L’obiettivo è la creazione di un luogo di apprendimento e di scambio, dove studiosi e ricercatori possano condividere le loro esperienze con il pubblico di insegnanti ed educatori.

Educare alla bellezza è un dovere perché la bellezza educa – rimarca il museo – Questo è ciò in cui crediamo e questo è il nostro punto di partenza, anche alla luce di queste nuove modalità di avvicinamento al mondo dell’arte”.

PROGRAMMA:

ore 9.30 inizio lavori e saluti della direttrice Museo Gypsotheca Antonio Canova

ore 10.00 primo intervento: Marco Peri, “Nuovi occhi”
Marco Peri è storico dell’Arte, educatore museale, ricercatore e formatore si muove nel campo della ricerca e dell’insegnamento, nella creazione, produzione e mediazione estetico-culturale. Il suo lavoro, in costante aggiornamento e ricerca, si focalizza sulla sperimentazione di attività interdisciplinari tra arte e educazione.  Progetta e sviluppa percorsi educativi per i musei e corsi di alta formazione per operatori e insegnanti. Collabora abitualmente con musei, festival, istituzioni e associazioni nella cura e sviluppo di  programmi culturali  e nella creazione di risorse didattiche innovative.

ore 10.45 secondo intervento: Marco Dallari, “Bellezza e Verità”
Marco Dallari, docente di Pedagogia e Didattica dell’Educazione Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, è animatore di laboratori didattici presso musei e gallerie d’arte moderna. Nel 1994 è professore straordinario di Educazione comparata all’Università di Messina. Con il suo ingresso nell’Università si consolida e prende forma scientifica più strutturata il filone di ricerca, attorno al quale si sera già impegnato, relativo alla strutturazione delle identità personali e al rapporto fra i saperi e le rappresentazioni identitarie dei soggetti che ne sono in possesso. Dal 1997 è professore ordinario di Pedagogia generale all’Università di Trento e alla Scuola di Specializzazione per l’Istruzione Secondaria (SSIS) di Rovereto. In questa sede dà avvio al Laboratorio di comunicazione efficace finalizzato alla formazione di soggetti per i quali le capacità di interazione e di comunicazione interpersonale costituiscano know how indispensabile (insegnanti, operatori del pubblico impiego, dipendenti aziendali addetti alle vendite e alle p.r.) e alla ricerca nell’ambito della narratività. È direttore del dipartimento didattico di ART’È e direttore della collana di libri d’arte per ragazzi ART’ È ragazzi.

ore 11.30 confronto tra i primi due relatori e risposta alle domande del pubblico

(modera la dott.ssa Irene Longo)

ore 12.00 pausa

ore 12.30 introduzione al Museo Gypsotheca Antonio Canova con virtual tour

ore 13.30 inizio seconda sessione e primo intervento: SCUOLA DEL FARE, Roberto Pittarello, “Un’esperienza lunga una vita”
Roberto Pittarello, laureato in Lettere insegna fino al 2009 nella scuola secondaria di primo grado. Per alcuni anni ha tenuto i corsi di “Didattica delle arti visive” e “Laboratorio di attività espressive grafiche e plastiche” alla Facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Ateneo di Padova. Da oltre un trentennio progetta e anima i laboratori creativi sui linguaggi tattile, visivo e di scrittura interiore con bambini, ragazzi e adulti, anche in continuità di collaborazione con enti, istituti pubblici e associazioni culturali. I percorsi e gli esiti dei progetti educativi legati ai laboratori sono documentati in numerose mostre e pubblicazioni. Accanto a questo impegno pubblico sperimenta e sviluppa le tecniche dei linguaggi artistici nel laboratorio personale di ceramica e pittura.

ore 14.15 secondo intervento: ARTEBAMBINI, Mauro Speraggi, “Arte per crescere”
Pedagogista, esperto di Psicomotricità, fondatore di Artebambini, direttore editoriale della RivistaDADA, Mauro Speraggi durante la sua formazione focalizza il suo interesse sulla valenza pedagogica, educativa e formativa del gioco. Formatore e istruttore dell’Associazione CEMEA (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva), dal 1982 conduce più di 100 stage in Italia e all’estero nel settore socio-educativo e sanitario. Responsabile del settore formazione e aggiornamento del CIGI (Comitato italiano del gioco infantile), si dedica anche alla conduzione di stage internazionali per la formazione di operatori culturali a Berlino, Barcellona, Parigi e Amburgo; collabora anche alla progettazione di diversi ambienti (biblioteche, scuole) e dirige esperienze didattiche residenziali nella provincia di Brescia e Milano, oltre a condurre centri di vacanza per minori anche per conto del Ministero degli Interni italiano e della Società Olivetti. Dal 2009 Speraggi è parte del comitato scientifico dell’Artoteca di Cavriago (Reggio Emilia), primo servizio del suo genere in Italia. È socio fondatore dell’Associazione di Attività Educative e, successivamente, fonda Artebambini insieme alla socia Paola Ciarcià. Speraggi progetta e conduce corsi di formazione accreditati dal MIUR per insegnanti e educatori, così come laboratori per bambini nelle scuole, nelle biblioteche e in altre sedi. È editore, direttore editoriale della RivistaDADA (rivista d’arte europea) e curatore del progetto Kamishibai – Racconti in valigia.

ore 15.00 confronto e risposta alle domande

ore 15.30 conclusioni (modera Irene Longo).

Info utili: l’evento verrà condotto in maniera virtuale con diretta Streamyard condivisa sui canali social del Museo Canova. La partecipazione è gratuita, per ricevere le indicazioni tecniche per partecipare e il materiale informativo è consigliata la registrazione, scrivendo a didattica@museocanova.it

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