Al Meta Connect 2025 svelati gli occhiali intelligenti con display integrato e il Neural Band, un dispositivo da polso che traduce i movimenti muscolari in comandi digital
Occhiali intelligenti dotati di un piccolo schermo integrato nella lente destra e accompagnati da un accessorio inedito: il Meta Neural Band, un braccialetto che utilizza sensori EMG per rilevare i movimenti dei muscoli del polso e trasformarli in comandi digitali. Queste le novità presentate al Meta Connect 2025.
Il display, a colori e ad alta risoluzione, rimane inattivo finché non serve e appare in una zona laterale della lente, in modo da ridurre le distrazioni. Grazie al braccialetto è possibile interagire con l’interfaccia tramite gesti minimi, come un semplice movimento del pollice. Tra le funzioni disponibili figurano la possibilità di ricevere e inviare messaggi, effettuare chiamate e videochiamate, attivare traduzioni in tempo reale e visualizzare trascrizioni dal vivo di discorsi e suoni circostanti.
Gli occhiali hanno un’autonomia di circa sei ore di utilizzo misto, estendibile fino a trenta con la custodia di ricarica portatile. Saranno disponibili in due colori, Black e Sand, con lenti fotocromatiche Transitions adatte sia agli ambienti interni che esterni. Il Neural Band, disponibile in tre misure e resistente all’acqua, completa l’esperienza d’uso permettendo un controllo discreto senza ricorrere al tocco o ai comandi vocali.
Il pacchetto, che comprende occhiali e braccialetto, sarà in vendita negli Stati Uniti dal 30 settembre a un prezzo di 799 dollari. L’espansione in altri mercati, tra cui Italia, Francia, Regno Unito e Canada, è prevista nei primi mesi del 2026.
L’iniziativa conferma l’intento di Meta di avvicinare gli occhiali intelligenti a un pubblico più ampio, integrando assistenti basati su intelligenza artificiale in un dispositivo che non sostituisce ancora completamente lo smartphone, ma ne replica alcune funzioni senza che l’utente debba distogliere lo sguardo. Restano aperti interrogativi legati al comfort visivo, all’affidabilità dei comandi gestuali e alla gestione della privacy, temi che accompagneranno l’arrivo di questi nuovi dispositivi sul mercato.