Sviluppare tecnologie di comunicazione che consentano di scegliere quale mezzo può offrire la possibilità di raggiungere e muoversi in città in modo più rapido, economico, confortevole e con un occhio di riguardo al rispetto dell’ambiente e alla tutela della salute.
Questa, in estrema sintesi, la missione del consorzio Socialcar, finanziato dal programma europeo “Horizon 2020” e di cui la Città di Torino è partner, ed è anche l’obiettivo di un protocollo d’intesa con le cooperative Pronto Taxi 5730 e Radio Taxi 5737 e con la startup del Politecnico di Torino, Move Plus, che è stato sottoscritto a margine del convegno “Progetto Social Car – un nuovo approccio alla sharing mobility urbana e periurbana”, organizzato nell’ambito delle iniziative torinesi per la Settimana Europea della Mobilità.
Il protocollo d’intesa impegna i firmatari a sostenere il lavoro del consorzio SocialCar fornendo conoscenze relative al trasporto locale e regionale e condividendo i dati disponibili, testando l’accessibilità dei componenti della piattaforma SocialCar, definendo il modello di servizio tecnologicamente ed economicamente integrato più valido per il sito test di Torino e supportando gli analisti del business di SocialCar con dati relativi alle realtà imprenditoriali cittadine e regionali interessate allo sviluppo di sistemi di innovazione.
Operativamente, nello specifico, i servizi tecnici comunali si occuperanno dei test per la tecnologia messa a disposizione del progetto Socialcar in modo virtuale: utilizzando uno strumento di simulazione del traffico sarà verificata l’efficacia delle tecnologie messe a disposizione da Socialcar secondo indicatori chiave di processo come la riduzione del traffico, la diminuzione degli inquinanti nell’aria e altro ancora