Cerca
Close this search box.
Cerca
Close this search box.
0%
Premi per ascoltare

Motorola Bendable, ecco il nuovo smartphone da mettere al polso

Motorola-Bendable

Non solo il display pieghevole: il Motorola Bendable utilizza anche l’Intelligenza Artificiale 

Si è svolto la scorsa settimana, a Austin, in Texas, il Lenovo Tech World 2023, l’evento globale dedicato all’innovazione che, giunto alla sua nona edizione, quest’anno ha messo al centro l’AI esplorando il modo in cui Lenovo sta progettando, sviluppando e ridefinendo la prossima generazione di prodotti, soluzioni e servizi basati sull’Intelligenza Artificiale, per accelerare i risultati effettivi basati sull’IA per aziende e consumatori.

Tra le tante novità tech presentate da Lenovo l’attenzione è stata catturata dal nuovo concept phone di Motorola, l’azienda statunitense tra le prime a lanciare sul mercato negli scorsi anni un device pieghevole, il Moto RAZR, e che oggi può vantare uno dei migliori foldable presenti sul mercato, il RAZR 40 Ultra.

La caratteristica principale dell’innovativo device, come intuibile dal nome bendable, pieghevole, risiede nella capacità del display di adattarsi automaticamente alla forma che si dà al telefono. Quando è esteso, l’interfaccia è quella tradizionale di un display da 6,9 pollici FHD+ pOLED, ma in base alle proprie necessità lo schermo in materiale plastico, grazie all’adaptive display concept, può essere piegato facendo assumere al prodotto forme diverse

Invece di rimanere in tasca o lasciato su un tavolo, il Motorola Bendable può essere piegato in due, visualizzando informazioni su entrambi i lati, ma anche messo in piedi appoggiato su un ripiano e persino messo al polso per un’esperienza di utilizzo che permetta libertà di movimento con le mani. 

Nel Motorola Bendable anche tanta Intelligenza Artificiale

Nel ridefinire l’esperienza utente, Lenovo non si è limitata al settore hardware, ma si è concentrata anche sul comparto software, sviluppando quattro concetti di generative AI. Ad esempio, gli utenti possono caricare le foto dei loro abiti per far generare delle immagini uniche dall’intelligenza artificiale che possono essere utilizzate come sfondi.

Inoltre, con la funzione Mobile Doc Scan si potrà ottenere l’immagine perfetta di un documento anche se il foglio è stropicciato, facendo scomparire le pieghe con un click. Con la funzione Privacy Content Obfuscation basterà sempre un click per eliminare in modo automatico tutte le informazioni private o i dati sensibili da un testo per poterlo condividere sui social proteggendo la privacy. Con l’AI Text Summarization, si potrà anche ridurre in poche righe e messaggi chiave lunghe chat, e-mail o testi molto articolati e complessi.

In più, l’AI di Motorola rappresenta un cambio di paradigma nel campo della tutela dei dati personali e della capacità di imparare sulla base delle informazioni selezionate dall’utente. Moto AI, la piattaforma di intelligenza artificiale che utilizzeranno i telefoni di Motorola, permetterà infatti di avere un’assistente digitale basata principalmente sulle nostre personali informazioni, elaborando i dati direttamente sul dispositivo invece che nel cloud. 

Ultimi articoli

A Siena il confronto tra le best practices della sanità digitale

In Toscana arriva il Festival della Robotica

Calendario eventi

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content