Un laboratorio di eco-design gestito ed animato da giovani “makers” per sensibilizzare la comunità sui temi dell’economia circolare e stili di vita sostenibili. Questo l’obiettivo della partenerschip tra Comune di Pollica e Future Food Institute: al via contest per studenti delle Scuole e degli Istituti Tecnici Superiori italiani per premiare i migliori progetti di design capaci di dare nuova vita agli scarti, conciliando salvaguardia per l’ambiente e rigenerazione del territorio.
L’inaugurazione sarà giovedì 12 agosto, Marina di Acciaroli a Pollica alle 21. Al porto di Acciaroli, in provincia di Salerno, si terrà il taglio del nastro per il Philosophy Eco-Design Lab: il nuovo progetto ideato e co-creato dal Comune di Pollica e Future Food Institute, in collaborazione con il Forum dei Giovani di Pollica. Si tratta di un laboratorio pensato dai giovani e per i giovani, dove economia circolare, ecologia e design si incontrano e, creando ed ideando, insegnano ad un nuovo stile di vita più responsabile che tutela l’ambiente e la salute umana.L’obiettivo del Philosophy Eco-Design Lab, che vede nel “Philo” il legame che collega la filosofia di vita mediterranea, capace di generare lungo benessere per l’uomo e per l’ambiente, con la rigenerazione del territorio e la possibilità di donare infinite vite ad uno scarto come la plastica, è di trasformare un problema in un’occasione per creare qualcosa di nuovo, rivalutare un oggetto in chiave di upcycling, dare sfogo alla propria creatività, e farlo in accordo con i bisogni dell’ambiente, creando allo stesso tempo un oggetto che abbia un valore per la comunità.
In questo laboratorio ad alto contenuto tecnologico, si toccherà con mano il significato del concetto di economia circolare, trasformando gli scarti di plastica che deturpano la bellezza delle spiagge di Acciaroli, Pioppi e non solo, in valore e bellezza, attraverso la progettazione e conseguente stampa 3D di nuovi oggetti di design.
La vita circolare è d’altronde già un concetto fondamentale alla base della Dieta Mediterranea: nella cucina tradizionale non esiste il rifiuto, ogni potenziale scarto viene riproposto e rivalutato in un’altra ricetta, guadagnando così nuova vita e un valore aggiunto. Così anche in ecologia, poiché negli ecosistemi naturali non esiste il concetto di rifiuto, ma ogni sottoprodotto di un ciclo vitale è in realtà substrato per la crescita e l’inizio di un nuovo ciclo. Il meccanismo di rigenerazione e ciclicità stanno quindi alla base di ogni sistema efficace, capace di rivalutare in modo positivo qualsiasi sottoprodotto che, per vari motivi, può uscire dal sistema.
Ecco che seguendo gli stessi meccanismi che già avvengono in natura, e che già sono parte integrante della Dieta Mediterranea, la plastica che rischia di superare la quantità di pesci in questo Mare Nostrum diventa materia prima seconda per cominciare un nuovo ciclo, e si trasforma nel filo che lega – metaforicamente – i concetti di rigenerazione, salvaguardia del territorio, e creazione di nuovo valore.
“Proprio qui, a Pollica, paese dei centenari, cuore del Mediterraneo e culla della filosofia della lunga vita e dei valori alla base del concetto di ecologia integrale, nasce questo nuovo laboratorio virtuoso, per conciliare spinta per l’innovazione, salvaguardia dell’ambiente ed educazione, partecipazione e co-creazione con la comunità.” Dichiara Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute. “In completa linea con la Dieta Mediterranea, che indica uno stile di vita sano in perfetta armonia con il territorio ospitante, questo laboratorio ha non solo l’obiettivo di dare alle nuove generazioni gli strumenti per trasformare il grande problema della plastica che deturpa le spiagge del Mediterraneo in nuovi oggetti ad alto valore aggiunto, ma anche di educare la comunità intera sui temi della vita circolare, catalizzando la creatività e la sensibilità dei più giovani rispetto alla salvaguardia dell’ambiente in un oggetto utile, innovativo ed educativo. Questo laboratorio è un altro esempio dell’impegno di Future Food Institute nel formare le nuove generazioni e cresce con la comunità rigenerando l’ambiente e la comunità, dando vita ad una prosperità diffusa, e questa volta lo facciamo utilizzando un filo che metaforicamente lega tutto con tutto il resto, e tramite un atto ecologico che genera bellezza e valore aggiunto da ciò che avrebbe provocato danni ai nostri ecosistemi”.
Inoltre, in occasione dell’inaugurazione del Philosophy M.E.D.Lab, Future Food Institute e Comune di Pollica intendono lanciare una Call for Projects, una competizione alla quale potranno aderire tutti gli studenti delle Scuole superiori e degli ITS italiani, volta a premiare i migliori progetti di design capaci di dare nuova vita agli scarti e le plastiche che inquinano i nostri mari, conciliando salvaguardia per l’ambiente e rigenerazione del territorio. Ai vincitori, che verranno annunciati il 16 novembre, data dell’anniversario dell’iscrizione della Dieta Mediterranea alla Lista dei Patrimoni Mondiali UNESCO, sarà data l’opportunità di partecipare ad una settimana di formazione intensiva basata sull’apprendimento esperienziale, intorno ai temi della Dieta Mediterranea, dell’Ecologia Integrale e della Rigenerazione presso sede del Paideia Campus, a Pollica, inaugurata lo scorso 22 maggio.
Appuntamento quindi a giovedì 12 agosto al porto di Acciaroli, con Stefano Pisani, sindaco di Pollica, Sara Roversi, Presidente Future Food Institute e Amabile Cortiglia, Presidente del Forum dei Giovani di Pollica che insieme alla cittadinanza animeranno questo nuovo momento di educazione ambientale; e al 16 Novembre Compleanno della Nomina UNESCO della Dieta Mediterranea a Patrimonio dell’Umanità per la premiazione dei vincitori.
Il Philosophy Eco-Design Lab rientra nel progetto più ampio di Pollica 2050, nato con l’intento di creare un modello virtuoso di rigenerazione territoriale, pensato soprattutto per le nuove generazioni, per far fronte allo spopolamento dei borghi e delle zone rurali, patrimonio tutelare e tramandare e terra da scoprire e vivere.
Storia, Scienza ed Innovazione, Ecologia, Biodiversità, Convivio, Arti e Cultura sono infatti i 6 pilastri del Paideia Campus, un nuovo polo internazionale dedicato alla formazione, alla ricerca, alla sperimentazione ed all’innovazione sul tema dell’Ecologia Integrale che vede nel concetto di Dieta Mediterranea una delle sue più concrete manifestazioni, e che rappresenta un approccio fondamentale per affrontare la transizione necessaria per raggiungere gli Obiettivi dell’Agenda 2030. Coniugare questi pilastri, concretizzandoli nei bisogni del territorio e della comunità, è la cornice in cui si inserisce il nuovo Philosophy Mediterranean EcoDesign Lab.
