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La Rai punta a nuovi format e nuovi linguaggi per raccontare e attrarre i “nati digitali”

Lillo&Greg610

La presentazione dei palinsesti di Rai Contenuti Digitali e Transmediali

Nuovi format e nuovi linguaggi più agili nei palinsesti della prossima stagione di Rai Contenuti Digitali e Transmediali. Un’offerta che parla ai giovani attraverso i giovani con produzioni originali e idee innovative abbracciando i temi più vari, per creare un contesto editoriale sempre più in linea con il target. 

Le nuove strategie della direzione di Contenuti Digitali e Transmediali sono rivolte principalmente ai Millennials e ai giovani adulti. “La ricerca di racconti e linguaggi, in grado di raggiungere tutti i pubblici sulle diverse piattaforme e nelle diverse modalità di fruizione – sottolinea Maurizio Imbriale, direttore di Contenuti Digitali e Transmediali – va nella logica della transmedialità, vale a dire racconti che siano in grado di attraversare più media, adattandoli contestualmente alla modalità distributiva ed alle attese degli spettatori”.

L’obiettivo è la produzione di contenuti che abbiano dunque una grammatica visiva capace di giocare con generi, linguaggi diversi e formule di racconto originali e identitarie. La definizione del nuovo piano editoriale nasce anche dall’osservazione delle strategie dei diretti competitors e punta a posizionarsi nel mercato delle offerte digitali coprendo i gap di contenuto delle piattaforme concorrenti. Per rafforzare il posizionamento dell’azienda nello scenario digitale saranno privilegiati i progetti che, pur mantenendo il primo approdo sulla piattaforma non lineare RaiPlay, secondo il modello digital-first, avranno un’ulteriore visibilità grazie alla distribuzione su altri canali lineari in virtù della collaborazione con le diverse Direzioni di Genere.

“La sperimentazione di nuovi format – prosegue Maurizio Imbriale – diventa così un circolo virtuoso, dalla piattaforma non lineare alla programmazione televisiva sia generalista sia specializzata che permette da un lato una ottimizzazione dei costi e dall’altro un rinnovamento dei linguaggi destinato nel tempo a innervare e rivitalizzare il Servizio Pubblico”.

L’offerta per il secondo semestre 2023 si concentra in particolare sugli aspetti relazionali e sociali del mondo giovanile: dal racconto generazionale alla real comedy, dalla docu serie all’intrattenimento in chiave surreale, per un bouquet di titoli vario e ricco destinato al target di riferimento. L’inclusione e la transizione ecologica e digitale saranno inoltre temi trattati in specifici contenuti original.

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