In fase di beta il passaporto digitale antiporno del governo spagnolo. Ecco come funziona.
Si chiama Cartera Digital (Passaporto Digitale) e ha come obiettivo quello di ridurre l’utilizzo di pornografia online, tutelando in particolar modo i minorenni.
È l’ultima idea del governo spagnolo, attualmente in fase di beta, che utilizza i sistemi di identità digitale per verificare che chi intenda consumare contenuti pornografici sia effettivamente maggiorenne.
Ma come funziona il passaporto digitale antiporno?
Tutto avviene tramite una specifica app, che verifica l’età dell’utente – per il tramite della carta d’identità elettronica o il sistema Cl@ve – e genera 30 credenziali anonime valide per un mese. Sono queste a costituire la prova che l’utente sia maggiorenne senza comportare problemi di privacy: le credenziali non contengono infatti dati personali e pertanto l’accesso avviene in anonimato.
Delle 30 credenziali, ciascuna può essere usata un massimo di 10 volte sulla medesima piattaforma, e non può essere usata su piattaforme diverse, rendendo – a detta del Ministero per la Trasformazione Digitale e la Funzione Pubblica – più difficile per i siti web tracciare le abitudini di consumo degli utenti, nonché la correlazione tra diverse piattaforme di contenuti.
Tutti i siti spagnoli che offrono contenuti pornografici dovranno adattarsi alle nuove modalità di utilizzo rendendo disponibile il supporto per il Passaporto Digitale, che si adopera effettuando la scansione di un codice QR. Ma non necessariamente: i siti possono offrire anche sistema di verifica dell’età tra i quali ogni utente può scegliere.
La Cartera Digital dovrebbe iniziare a funzionare entro la metà di questo mese, ed essere pienamente operativa per la fine dell’estate.
Il Passaporto Digitale antiporno rappresenta il primo esemplare in Europa e consiste nell’applicazione della normativa europea che impone l’adozione del regolamento eIDAS2 sull’identità digitale europea e che stabilisce l’obbligatorietà, per le piattaforme di contenuti e a partire dal 2027, di accettare i sistemi di identificazione digitali per la verifica dell’età degli utenti.