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Premiati a Firenze i migliori progetti di patient engagement

Premiati a Firenze i migliori progetti di patient engagement

Oggi a Firenze la premiazione organizzata da Helaglobe

Circa 100 candidature e oltre 50 finalisti per la prima edizione del Patient Engagement Award di Helaglobe, ospitato dall’evento annuale di “Insieme Per”.

Meno del 50% dei pazienti segue la cura; l’alta aderenza viene perseguita soltanto nel 55% dei soggetti a cui è stato prescritto un farmaco anti-ipertensivo o un farmaco per l’osteoporosi. Percentuali ancora più basse per altre patologie, come nel caso dei pazienti diabetici con un 45% di aderenza, e persino un 15% negli asmatici.

È partito da questi dati raccolti nel Rapporto OSMED, Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali
(OsMed) dell’Agenzia Italiana del Farmaco, e dalla necessità di invertire questa tendenza, l’evento residenziale dedicato alle Associazioni e Federazioni Nazionali di Pazienti del progetto “Insieme Per” che si è svolto oggi a Firenze.

Ideato e curato da Helaglobe per facilitare l’incontro, la condivisione e la crescita delle organizzazioni di pazienti su tematiche di interesse comune, quali l’ascolto e la comprensione dei bisogni delle persone con patologia, il dialogo con le istituzioni, il supporto psicologico e la relazione medico-paziente-caregiver.
L’argomento che ha guidato l’incontro di quest’anno è stato il patient engagement, ovvero il coinvolgimento attivo del paziente nel proprio percorso di cura.

Nella letteratura scientifica viene considerato un concetto ombrello perché comprende molteplici facce della medicina partecipativa: dalla conoscenza e abilità del paziente di gestire la cura e le interazioni con il sistema sanitario (activation), alla percezione di avere un controllo e potere sul proprio stato di salute (empowerment), passando per l’insieme delle competenze personali, cognitive e sociali necessarie a gestire la malattia (health literacy) e la capacità della persona di seguire le prescrizione cliniche (adherence), per citarne alcune.

Con questi dati, non è difficile comprendere che la mancata assunzione della terapia prescritta generi gravi conseguenze per gli stessi pazienti in primis, nonché per il SSN e la società. Infatti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ogni anno in Europa perdiamo 125 miliardi di euro per i costi dei ricoveri dovuti ad una scarsa aderenza terapeutica. Il costo in termini di vite umane è di circa 195 mila morti all’anno.

“Le Istituzioni hanno il dovere di facilitare il percorso di cura dei cittadini, per prima cosa imparando ad
ascoltare i bisogni delle persone con patologia e anche individuando e guidando i reali bisogni. Seguo il
progetto di Insieme Per dall’inizio dell’anno e partecipare alla giuria del Patient Engagement Award mi ha
dato la possibilità di conoscere progetti di spessore e un impegno diffuso nell’ambito dell’healthcare da
molteplici attori del sistema sanitario”
commenta Ylenia Zambito, senatrice e segretaria della Commissione
permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale.

“È importante divulgare nel nostro Paese la cultura del patient engagement – afferma Davide Cafiero, Direttore di Helaglobe – e costruire un modello di partecipazione attiva del paziente nel percorso di cura perché è una delle sfide del SSN e perché la partecipazione attiva della persona con patologia nella gestione della propria salute ha il potere di attivare un circolo virtuoso a vantaggio della salute di tutti. Ne siamo convinti e vogliamo fare la nostra parte, per questo abbiamo lanciato il Patient Engagement Award e abbiamo dedicato la giornata di oggi al tema”.

Primi classificati del Patient Engagement Award 2023

  • Ambulatorio infermieristico dello scompenso cardiaco dell’ASL Biella per la categoria Activation
  • Siamo un’Opera d’Arte di FAIS per la categoria Awareness
  • Get Ready® per l’engagement del paziente attraverso la trasformazione digitale del percorso di cura
    di Medtronic per la categoria compliance
  • Realtà virtuale per ragazzi con bisogni speciali di Meeva per la categoria Digital Solution
  • Centro Ascolto e Consulenza sulla Sla – AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica per
    la categoria Empowerment
  • Patient Empowerment nella Ricerca Clinica per la categoria Heatlh Literacy
  • Call to action – Le tecnologie sanitarie al servizio dei cittadini. Focus sul diabete tipo 2 di ABBOTT per
    la categoria Policy Making
  • Smart Badant – Microlearning per badanti dell’ATS Bergamo per la categoria Patient Support Program
  • Accreditamento Centri FC della Lega Italiana Fibrosi Cistica ODV per la categoria Ricerca & medicina
    narrativa.
    Le 3 menzioni speciali sono andate a:
    Siamo un’Opera d’Arte di FAIS, il più votato dalle associazioni
    Realtà virtuale per ragazzi con bisogni speciali di Meeva, il più votato dalla giuria di esperti
    “La Mia Voce” un’App per dare voce a chi non ne ha di MERCK Serono per il miglior impatto sociale
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