Le date ci sono, dal 6 al 9 ottobre. Anche il tema dell’edizione 2016 è deciso : nodi e legàmi. E’ tempo di iniziare a parlare del prossimo Internet Festival, atteso per l’autunno a Pisa. Da qualche settimana è aperta la call per proporre un evento, suggerire un keynote speech, fare il nome di uno speaker, insomma farsi avanti con idee e spunti per dare forma al programma del festival, inviandoli entro il 30 aprile. Claudio Giua, direttore dell’Internet Festival 2016, ci aiuta a entrare nel clima della prossima edizione.

“Nodi e legàmi” è il tema. Perché questa scelta?
La rete digitale è una riproduzione tridimensionale di una rete fisica, e come questa è costituita dai nodi, dove i fili si incontrano, e dai legàmi, che sono i collegamenti punto-punto tra un nodo e l’altro. All’Internet Festival intendiamo evidenziare come questa struttura sia resistente, potente e veloce, in grado di trasmettere contenuti e informazioni sempre più complessi. Non sarà un’analisi asettica: vogliamo che dagli eventi del Festival emergano lo straordinario valore scientifico e l’esplosivo calore sociale che i nodi e i legàmi trasferiscono in millisecondi da un punto all’altro del globo e da una persona ad un altra.
Quali tendenze di Internet volete andare ad esplorare?
La vocazione di Internet Festival è fare il punto dei fenomeni di Internet più rilevanti dell’anno precedente e ipotizzare gli sviluppi di quello successivo. Toccheremo quindi molti temi, cercando di posizionarli nel percorso di evoluzione tecnologica, sociale e culturale dell’ecosistema digitale. Tra gli argomenti-cardine avremo quello della proliferazione rapidissima della rete, con il conseguente definitivo abbattimento di una certezza per secoli assoluta: che i gradi di separazione tra gli umani fossero molti e difficilmente riducibili. Non è così. È una rivoluzione il cui valore è comprensibile solo ora, nell’era dei social trionfanti.
Edizione dopo edizione il Festival è cresciuto. Quale passo serve fare adesso per andare ancora avanti?
Internet Festival è ormai una realtà consolidata, con un rilievo tanto nazionale quanto internazionale indiscutibili. Vorremmo che la città di Pisa e il territorio toscano, pienamente coinvolti nel processo di progettazione della manifestazione, ne fossero più consapevoli di quanto non sia accaduto finora. Stiamo lavorando per raggiungere questo obiettivo.