La ripartenza della Calabria passa dal digitale. E così dopo la nascita di un sito dedicato alla trasparenza e dopo aver dato il là alla diretta streaming delle sedute del Consiglio Regionale, guidato dal Presidente Nicola Irto, a breve si compirà un ulteriore passo digitale.
Questa volta al centro c’è la programmazione europea che sbarcherà sui social network. La Giunta, guidata dal Governatore Mario Oliverio, ha infatti autorizzato il dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria – Autorità di gestione del Por Calabria Fesr 2007-2013 e del Por Calabria Fesr e Fse 2014-2020 – “a creare e gestire profili istituzionali sui più diffusi social network”. Una vera e propria rivoluzione con una finalità ben chiara: aprirsi ulteriormente ai cittadini rendendoli protagonisti. Quindi non solo più trasparenza, ma anche la possibilità di interagire e stimolare la partecipazione. Una sorta di cittadinanza attiva 2.0 che non potrà che apportare benefici.
Ovviamente bisognerà avere l’accortezza di muoversi nei limiti del civile. La Regione, che farà nascere a costo zero una redazione dedicata, si è infatti dotata di una social media policy, una guida per discriminare ciò che è pubblicabile da ciò che non potrà essere pubblicato. Saranno bannati i contenuti partitici, commerciali, volgari, violenti o irrispettosi. Quelli che incitano a compiere attività illecite o le informazioni che hanno contenuto osceno, pornografico o pedopornografico. In fondo, regoli semplici.