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Ridurre l’impatto delle emissioni di CO2 legate all’industria dello streaming? Da oggi è possibile con MainStreaming

Vale qualcosa come il 3-4% del totale delle emissioni di CO2. Sono questi i numeri – in crescita – che secondo Laura Marks, professoressa alla Grant State University e coautrice dello studio “Streaming Media’s Environmental Impact”, vale l’industria dello streaming, che si basa su un’infrastruttura impressionante di data center, reti di telecomunicazioni, device – tra i quali computer, smartphone, schermi tv. Da qui nasce l’idea di MainStreaming di realizzare un processo di trasformazione e certificazione come azienda a zero emissioni. 

L’azienda ha sviluppato una tecnologia proprietaria di distribuzione EDGE, offerta come “managed service” a media company, società che gestiscono diritti e broadcaster, per affrontare e superare la sfida dello streaming su larga scala. Realizzando un’infrastruttura dedicata il più possibile prossima all’utilizzatore finale, la tecnologia di MainStreaming è ottimizzata sia per le trasmissioni lineari che per il video on demand, e permette di sviluppare applicazioni sull’EDGE. Una delle innovazioni più significative per tutto il settore. 

“Le infrastrutture per le CDN tradizionali semplicemente non sono state realizzate per i contenuti live, così abbiamo dovuto reimmaginare tutto da zero, focalizzandoci su come dovrebbe essere consegnato un flusso video di qualità, e non a come far coesistere differenti tecnologie” dice Antonio G. Corrado, founder e CEO di MainStreaming, “e mentre sviluppavamo la tecnologia, la sostenibilità è sempre stato un punto focale per noi”. 

Mentre l’industria del broadcasting e dei media vede aumentare la pressione a diminuire i consumi energetici per mettere in pratica soluzioni sostenibili, la creazione di una soluzione innovativa è stato un fattore differenziante per la Rete EDGE di video delivery, e ha portato una soluzione più efficiente e a minor consumo.  

“In MainStreaming pensavamo di dover fare un passo in più – continua Antonio G. Corrado, “per questo siamo particolarmente contenti di essere diventati la prima video delivery network a emissioni zero, con la certificazione rilasciata da Climate Partner. In più sosterremo un paio di progetti concreti che seguono i criteri SDG delle Nazioni Unite“.

“Siamo stati felici di accompagnare MainStreaming, un leader in uno dei mercati a più veloce crescita e rivolti al futuro. E lavoriamo insieme per un futuro migliore e più verde, spiega Giorgio Bertolini, Country Manager di Climate Partner. 

Si tratta di un risultato particolarmente significativo anche perché la rete EDGE di MainStreaming è una delle più grandi in Europa, gestendo quasi 4 milioni di streaming in contemporanea, servendo alcuni tra i nomi più importanti nell’industria dello streaming come DAZN, RAI, SKY. 

“Siamo deliziati dal risultato ottenuto da Mainstreaming: innovazione e rispetto ambientale sono un mix vincente”, dice Robin Oakley, VP Distribution Engineering, DAZN.

MainStreaming è uno dei partner fondatori di Greening of Streaming, un’organizzazione internazionale, creata per indirizzare le crescenti preoccupazioni sull’impatto energetico del settore dello streaming. L’obiettivo è di radunare i players del settore, per aiutare a creare un pensiero attorno all’efficienza energetica dell’intera filiera che rende possibile i servizi di streaming.  

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