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Se anche il Papa parla dei nuovi mezzi di comunicazione…

Si può essere credenti o non credenti, ma la notizia è di sicuro interesse per tutti: alcune settimane fa, Papa Francesco, mandando un videomessaggio ai giovani riunitisi a Roma per il Giubileo dei ragazzi e delle ragazze, ha pronunciato queste parole: “ragazzi, quante volte mi capita di dover telefonare a degli amici, però succede che non riesco a mettermi in contatto perché non c’è campo. Sono certo che capita anche a voi, che il cellulare in alcuni posti non prenda… Bene, ricordate che se nella vostra vita non c’è Gesù è come se non ci fosse campo! Non si riesce a parlare e ci si rinchiude in se stessi. Mettiamoci sempre dove si prende!”.

Lo smartphone: un mezzo sempre più familiare, una sorta di amico sempre presente nella vita dei giovani che, in base all’utilizzo che se ne fa, può costituire un valore aggiunto o una forma di schiavitù. Ma è un mezzo, anzi oggi è il mezzo per eccellenza. E per questo è importante educarsi ed educare a farne un uso intelligente. Il Papa lo ha usato come paragone per parlare di Gesù e questo fa capire che, qualsiasi sia l’argomento, si tratti di religione o di cultura, di scienza o di sport, parlare dell’innovazione tecnologica e dei nuovi mezzi di comunicazione consente di stabilire un contatto certo, di aprire la porta del dialogo, di entrare in confidenza con i giovani con cui si intende stabilire una relazione.

Nessuno può più fingere che i social media esistano: il Papa stesso, che dal 1990 non guarda la tv e non va personalmente su facebook o twitter, lo sa e, pur non gestendo i suoi profili in prima persona ma collaborandovi in modo diretto, è praticamente una delle personalità più seguite al mondo su twitter e sul web. Non c’è eppure c’è, è consapevole che attraverso questi mezzi il suo messaggio può raggiungere milioni e miliardi di persone e sa che, nel mondo globalizzato e tuttavia ancora popolato da immani ingiustizie, questo è un primo viatico per annullare alcune differenze e raggiungere chiunque, ovunque si trovi, basta sia a portata di smartphone o di clic.

 

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