Laghi, boschi, borghi o montagne: la parola d’ordine è valorizzare gli aspetti storico-culturali legati al versante trentino del lago di Garda. Per farlo, la società di promozione turistica Garda Trentino, in collaborazione con i Comuni dell’Alto Garda, ha scelto una app: Tesori nascosti è pensata per garantire ai visitatori un viaggio all’insegna della scoperta.
Il territorio del Garda trentino è particolarmente ricco di panorami mozzafiato, curiosità, miti e leggende dell’antichità. Disponibile in versione iOS e Android, Tesori nascosti consente di avere a portata di smartphone 21 itinerari corredati da mappe digitali, descrizioni dettagliate, informazioni relative al livello di difficoltà, indicazioni di tempo e lunghezza. L’utente, inoltre, può arricchire le gallery fotografiche della app con immagini scattate durante i percorsi, condividere feedback e osservazioni. I punti d’interesse, circa 200, sono segnalati all’interno delle cartine interattive.
Ripercorrere la visita del poeta Goethe a Torbole; scoprire fortificazioni risalenti alla Prima guerra mondiale sul monte Brione; esplorare il tortuoso sentiero che, agli inizi del ‘900, la maestra Ketty Tantardini Bombardelli seguiva per andare a insegnare nel borgo di Braila; ammirare la città di Arco e le rocce che la circondano, tra le zone preferite per praticare l’arrampicata sportiva: questo è un assaggio delle numerose opportunità offerte da Tesori nascosti per soddisfare ogni tipo di visitarore.