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TikTok e Commissione Antimafia insieme per la legalità online

TikTok ban USA

Accordo tra TikTok Italia e la Commissione parlamentare Antimafia: più formazione, monitoraggio e contenuti sicuri contro l’influenza criminale sul web

Un’intesa inedita e significativa quella firmata oggi tra TikTok Italia e la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie. L’obiettivo: promuovere la cultura della legalità e contrastare con strumenti digitali la diffusione di contenuti che esaltano la criminalità organizzata.

Il protocollo d’intesa rappresenta un passo concreto verso una maggiore responsabilizzazione delle piattaforme digitali nel combattere messaggi e simboli mafiosi, sempre più diffusi nei contenuti social, anche attraverso linguaggi criptati, hashtag, emoji o musica.

La collaborazione prevede un piano articolato di azioni, tra cui:

  • l’aggiornamento delle procedure di moderazione da parte di TikTok, in linea con le sue Linee Guida, per individuare e rimuovere in modo più efficace i contenuti che promuovono comportamenti mafiosi o delegittimano la lotta alla criminalità organizzata;
  • formazione mirata per il team “Trust & Safety” della piattaforma, con il supporto di esperti accademici e istituzionali, per riconoscere anche i segnali meno espliciti di apologia mafiosa;
  • attività di ricerca sull’uso dei social da parte delle organizzazioni criminali, condotte in collaborazione con enti terzi qualificati;
  • l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico congiunto per supervisionare le attività e monitorare i risultati dell’iniziativa.

“Questo protocollo rappresenta un segnale forte e concreto: la lotta alle mafie passa anche attraverso i canali digitali e richiede la collaborazione di tutti, istituzioni e aziende comprese”, ha dichiarato Chiara Colosimo, Presidente della Commissione Antimafia.

Dello stesso tono le parole di Enrico Bellini, Responsabile delle Relazioni Istituzionali per TikTok Sud Europa: “La firma di questo protocollo è un tassello importante che si aggiunge al nostro impegno costante per garantire una piattaforma sicura per i nostri utenti. È un passo decisivo per affrontare una sfida che riguarda tutto l’ecosistema digitale”.

Il protocollo avrà validità per l’intera durata della XIX Legislatura e potrà essere modificato o rinnovato previo accordo tra le parti. Un segnale chiaro: la lotta alla mafia si fa anche a colpi di algoritmo.

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