Verrà firmato oggi, sabato 26 marzo, il patto di collaborazione per il centro polivalente “Don Milani”, creato in un bene confiscato alla mafia (ex villa Castello) e restituito alla cittadinanza grazie al patto di collaborazione e all’impegno di volontari, cittadini, Comune di Bagheria e CeSVoP.
Dopo 4 anni di co-progettazione da bene confiscato alla mafia, la villa viene trasformata in spazio ludico e culturale a disposizione dei giovani dei Comuni del distretto socio sanitario 39: Altavilla Milicia, Bagheria, Casteldaccia, Ficarazzi, Santa Flavia. Gli spazi del centro polivalente intendono offrire ai giovani spazi per vivere il tempo libero, per confrontarsi con altri ragazzi, aiutare chi vive situazioni di difficoltà, trovare spazi di espressione creativa e anche per progetti specifici di sperimentazione del volontariato digitale e lo scambio culturale.
Il progetto viene promosso attraverso uno specifico piano di comunicazione costruito intorno ai giovani da PA Social, che vede anche l’utilizzo dei media digitali quali Facebook, Twitter, Instagram e Tik Tok.