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Arianna si rinnova, online la nuova banca dati normativa del Piemonte

Cinque anni di lavoro e la banca dati normativa del Consiglio regionale del Piemonte si rinnova. Da fine novembre è online la versione aggiornata di Arianna: cambia la veste grafica e i testi sono stati resi accessibili per la consultazione da dispositivi mobile.

Tra le novità più rilevanti, l’introduzione di una timeline esplicativa che consente di ricostruire i processi di formazione delle leggi. Dal 1970 ad oggi, in Piemonte, ne sono state promulgate 2.230, di cui 1.312 abrogate e 918 vigenti.

Ora, è possibile ricostruire tutte le versioni di una legge regionale partendo dal testo storico sino ad arrivare al testo vigente, con le eventuali versioni intermedie che tengono conto di tutte le modifiche susseguitesi nel tempo. Con tale sistema, quando si consulta il database, a fianco degli estremi della norma, viene riportato il periodo di validità della versione in esame. Largo spazio, inoltre, agli approfondimenti, che trovano collocazione sul lato destro della pagina della legge cercata. Nell’ordine:

  • un collegamento al “Dossier virtuale delle leggi” contenente tutti i documenti collegati all’iter del provvedimento (dati disponibili dalla VIII legislatura);
  • un collegamento all’elenco completo dei riferimenti normativi attivati dalla legge;
  • un collegamento all’elenco completo dei riferimenti normativi subiti dalla legge;
  • un collegamento agli indicatori giuridici;
  • un collegamento  ai dati di iter della legge;
  • un  collegamento  al  testo  del  progetto  di  legge  licenziato  dalle  Commissioni;
  • un collegamento al testo del progetto di legge presentato

Arianna, nata nel 1990, prosegue nel suo percorso di ammodernamento ed innovazione. Sempre al passo con i tempi, già nel 2000 era stata la prima banca dati in Italia ad adottare gli standard di Normeinrete, progetto proposto dal ministero della Giustizia. Oggi, dopo 26 anni, si completa il lavoro, con la gestione di circa 100mila elementi testuali (di cui 10mila introdotti da modifiche normative) e 10mila note, in parte manuali e in parte realizzate automaticamente.

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