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A Perugia si è celebrato il Gis Day, la giornata dedicata alla mappatura digitale

Il digital twin come strumento utile per la pianificazione territoriale

Celebrare l’innovazione e le tecnologie geospaziali. Questo l’obiettivo del GIS Day, organizzato da TeamDev Ecosystem insieme al Comune di Perugia, dedicato ad un focus su sostenibilità e innovazione, nuovi modelli di governance, di strumenti di supporto alle decisioni e del potere dei dati oltre a buone pratiche, innovazioni e progetti di ricerca centrati sull’integrazione del “gemello digitale” come alleato per una gestione del territorio efficiente e sostenibile.

Per l’assessore all’innovazione digitale Gabriele Giottoli “l’alto livello di innovazione digitale raggiunto dalla Città di Perugia è un risultato importantissimo che l’amministrazione ci tiene a sottolineare e a comunicare sia ai suoi cittadini che alla rete dei professionisti del settore che sono insieme protagonisti e destinatari della rivoluzione tecnologica in atto. Il Gis Day ci dà oggi una occasione anche per presentare la sperimentazione delle prime applicazioni del gemello digitale della città: Perugia in App cittadino e Light On Demand. Applicazioni che mettono al centro la fruibilità dei servizi di segnalazioni e di illuminazione pubblica da parte dei cittadini”.

Entrando nel dettaglio delle applicazioni, Giottoli ha spiegato che Perugia In App cittadino permette di segnalare situazioni di criticità relative a 11 diverse aree di competenza comunale tramite immagini geolocalizzate direttamente dal cellulare: pubblica illuminazione, parcheggi, tpl e suolo pubblico, servizi educativi e scolastici, cimiteri, manutenzioni strade, servizi on-line, punti WiFi, rifiuti, verde pubblico, impianti sportivi, disinfestazioni e derattizzazioni. La app permette di monitorare l’iter della propria segnalazione e di ricevere comunicazioni immediate da parte degli uffici preposti. Light On Demand, invece, permette di accendere e spegnere luci tramite app nell’ambito dell’illuminazione pubblica; attualmente il servizio è disponibile in 9 aree verdi e sportive: area verde Santa Lucia, pista di Colle Umberto, pista skate piazza del Bacio, campi di via Diaz, piazza Ruggero Puletti (campo da basket), area verde Pietro L’aretino, campo da basket di Pian di Massiano, campo area verde Montegrillo, campo Chico Mendez. Entrambe le app sono già da oggi scaricabili e utilizzabili dai cittadini che possiedono un accesso spid di identità digitale, con delle potenzialità enormi dal punto di vista della semplificazione e della immediatezza dei servizi della pubblica amministrazione.

Giottoli ha introdotto così l’area più tecnica di intervento su cui ha relazionato l’Ing. Gabriele De Micheli dirigente Area Governo del Territorio e Smart City del Comune di Perugia, che ha illustrato le applicazioni che attualmente utilizzano lo strumento Digital Twin della Città di Perugia e sulla futura accessibilità dello stesso ai professionisti e stakeholder interessati.

Le piattaforme che, attualmente, sono integrate con il digital twin sono, innanzitutto, quella di gestione degli atti amministrativi. Integrate al gemello digitale sono poi la piattaforma concilium (dematerializzazione e gestione remota delle sedute di Consiglio e commissioni) e quella per la gestione streaming delle sedute. Altra soluzione in atto è il portale acquisti Umbria che consente la gestione delle gare in forma telematica. E’ stato poi reso fruibile all’utenza, mediante un servizio web, un set minimo di informazioni sulle pratiche edilizie presenti nell’archivio comunale. Ed ancora la gestione delle planimetrie e dotazioni degli edifici, il sistema di comunicazione scuola-famiglia, mentre il cosiddetto “timbro digitale” è consistito nell’introduzione di un sistema per la sicurezza dei documenti generati dal Comune.

Tra i servizi digitali che Perugia offre entrano anche l’app-cittadino, l’app-turista e light on demand.

In futuro il Comune di Perugia, grazie ai finanziamenti del pnrr, potenzierà la sua offerta digitale con l’abilitazione al cloud, l’integrazione della piattaforma digitale nazionale dati, il miglioramento della qualità e dell’utilizzabilità dei servizi pubblici digitali (pacchetto cittadino informato e cittadino attivo), adozione piattaforma pagopa, adozione app io, estensione dell’utilizzo delle piattaforme di identità digitale (Cie e Spid), la piattaforma notifiche digitali comuni, la digitalizzazione di tutti gli archivi comunali, il completamento della rilevazione in modalità laser scanner e georadar su tutto il territorio comunale, Bim con interoperatività con Gis, utilizzo dello ios come monitoraggio per la sicurezza, applicazione dell’intelligenza artificiale per la sicurezza e mobilità, sviluppo progressivo del Data Center in cloud, potenziamento delle competenze digitali dei cittadini

Antonio Natale, direttore tecnico di Team Dev e fautore del Gis day a Perugia ed in Umbria, nonché tra i massimi esperti della materia, ha ripercorso la nascita del Gis Day (1999), spiegando che la geografia, compresa quella digitale, in Italia non è così diffusa come in altri Paesi. Tuttavia quella che si configura come un’autentica rivoluzione geospaziale (termine coniato dalla Penn State University) è iniziata da tempo (oltre 10 anni), partendo dagli Usa, ed è oggi sempre più spinta: ecco perché occorre conoscere la materia e diffonderla sempre di più per le soluzioni ed occasioni che essa offre.

I saluti istituzionali si sono chiusi con quelli del presidente dell’Ordine degli architetti Marco Petrini Elce, del tesoriere dell’Ordine degli ingegneri Michele Patumi e del rappresentante di ConfCommercio Federico Fiorucci.

Si è entrati nel vivo del Gis Day con l’intervento di Andrea Cruciani, CEO TeamDev Ecosystem e Owner WiseTown, che ha aperto i lavori del panel descrivendo la piattaforma WiseTown, realizzata per il Comune di Perugia, come un ambiente virtuale innovativo che riflette fedelmente la realtà urbana e che ora è a disposizione degli amministratori per l’analisi e il monitoraggio del territorio, ma anche per la simulazione e la pianificazione delle politiche di sviluppo. L’intervento successivo di Simone Pastorelli, CEO Fattoria Creativa e Direttore della Comunicazione della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, ha poi posto l’accento sul tema della sostenibilità come elemento cardine della governance cittadina e come uno degli strumenti più avanzati che consentono di monitorare l’impatto ambientale dello sviluppo urbano.

Ospiti da fuori regione hanno poi parlato di Digital Twin nella sua applicazione per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. L’esperienza di Geolander è stata trattata da Giovanni Manta, CEO Gemmlab e Owner Geolander, e da Andrea Rimassa, Geologo e Funzionario del Comune di Genova che ha portato l’esempio di scansione 3D del Cimitero di Staglieno, un sito di straordinario interesse culturale e artistico da valorizzare e conservare utilizzando tecnologie innovative di rilievo, navigazione da remoto, realtà virtuale e stampa digitale. Interventi di visione sul futuro hanno portato l’accento sulla trasformazione delle città attraverso l’uso intelligente dei dati geospaziali per il miglioramento dell’ambiente urbano, dell’efficienza dei servizi pubblici e della qualità della vita dei cittadini. Su questo gli interventi di Massimiliano Arcieri, Business Development Manager – G&S Business Unit Planetek Italia e Daniele Diodati, Machine and Deep Learning Specialist – R&D TeamDev Ecosystem. L’evento si è infine chiuso con l’intervento di Michele Giovagnoni, Responsabile E.Q. Servizi WEB Comune di Perugia sulla gestione interna del servizio delle segnalazioni del Comune di Perugia e di Mauro Magrini, Responsabile dell’Ufficio Territorio e Pianificazione Provincia di Perugia, sull’Innovazione dei flussi di lavoro e la condivisione dei dati territoriali del PTCP.

Obiettivo del servizio – ha spiegato Michele Giovagnoni – è mettere in relazione i dati provenienti da diverse fonti, incentivare la partecipazione ed ottenere un aiuto nell’assunzione delle decisioni.

Il nuovo servizio di segnalazione è disponibile tramite accesso ai servizi digitali con spid e con la nuova app cittadino; le segnalazioni confluiscono nel software che permette agli uffici di controllarle, smistarle e gestirle. Il cittadino può seguire lo stato di avanzamento della segnalazione dall’app. Le segnalazioni sono geolocalizzate e confluiscono automaticamente nel gemello digitale. Il software genera analisi e report che permettono di analizzare le situazioni globalmente e prendere decisioni più precise, puntuali e rapide.

Parole chiave del progetto sono quindi usabilità, posizionamento sul territorio, univocità, tracciabilità, consapevolezza, correlazione e partecipazione.

 

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