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Il CSI Piemonte nella classifica Italy’s Best Employers 2024

Pietro Pacini

Per il terzo anno consecutivo il CSI Piemonte (una delle principali aziende informatiche italiane con oltre 130 soci anche a livello nazionale, come ad esempio il Comune di Milano e la Città Metropolitana di Milano, la Città Metropolitana di Roma, INDIRE e l’Autorità dei Trasporti) è stato inserito all’interno della classifica “Italy’s Best Employers 2024”, l’elenco delle 450 aziende italiane premiate come migliori datori di lavoro dai propri dipendenti. Il CSI è risultato alla 18° posto nella categoria “Internet, IT e Telecomunicazioni”.

La survey, condotta dalla società indipendente Statista, ha riguardato 4.500 aziende italiane con più di 250 dipendenti; sono stati intervistati oltre 20.000 dipendenti italiani che hanno risposto a una serie di domande sulle condizioni di lavoro all’interno della propria azienda.  

Il questionario ha interessato, ad esempio, i carichi di lavoro, la retribuzione, le prospettive di carriera, il rapporto con i superiori: i risultati ufficiali sono stati pubblicati lo scorso 3 ottobre sul Corriere della Sera on line, nell’inserto “Buone notizie”.

Si tratta di un riconoscimento importante che rafforza nuovamente l’immagine del Consorzio come azienda innovativa e attenta ai bisogni delle persone. Siamo orgogliosi di questo risultato perché ci troviamo in una posizione di rilievo, in compagnia di importanti multinazionali e realtà di primissimo piano che lavorano nel settore dell’ICT” commenta Pietro Pacini, Direttore Generale CSI Piemonte.

Dal 2018 il CSI Piemonte ha assunto 30 persone l’anno, per un totale di 120: in pochissime sono ritornate sul mercato. Il segreto? Pacini non ha dubbi: “Siamo attraenti, grazie alle nostre policy, alla comunicazione, all’uso dello smartworking e alle politiche di genere che abbiamo deciso di adottare. Un nuovo fronte, quest’ultimo, sul quale stiamo lavorando da tempo: è di questi giorni poi la certificazione che abbiamo ottenuto sull’uguaglianza di genere con un ranking molto buono, 83 su 100. Da noi le donne ricoprono ruoli di responsabilità e si applica la parità salariale”.

E lo smartworking? “Noi pensiamo ai risultati e a facilitare le politiche di welfare. In quest’ottica è concesso fino al 50% delle ore lavorate. E dalle nostre inchieste sulla produttività per addetto abbiamo notato picchi di produttività proprio da quando abbiamo aumentato questa modalità di esecuzione della prestazione di lavoro”. Insomma, innescando processi virtuosi di fiducia e attenzione al dipendente, i risultati non si lasciano attendere. Anzi.

Il CSI Piemonte continuerà ad assumere, potenziando le proprie competenze e pensando al tema del ricambio generazionale: in quest’ottica ha avviato la selezione di  nuove assunzioni a tempo indeterminato. 

Le assunzioni sono destinate al reclutamento di neo laureati e profili senior, esperti in Cloud, Cybersecurity, Intelligenza Artificiale, Infrastrutture, architetti e progettisti del software.

Le figure cercate dovranno contribuire all’evoluzione dei sistemi informativi degli enti consorziati, in linea con i progetti in ambito PNRR. 

Il CSI realizza, infatti, servizi digitali innovativi per la pubblica amministrazione e possiede due data center con sede a Torino e Vercelli, è Cloud service provider certificato da Agid, partecipa al progetto internazionale Gaia X e fa parte degli CSIRT (Computer Security Incident Response Team) certificati da Trusted Introducer.

IL CSI POTENZIA PROGETTI INNOVATIVI CON L’AI

Da sempre utilizziamo le tecnologie più all’avanguardia per trasformare e innovare il mondo della pubblica amministrazione. Per questo motivo, quest’anno intendiamo esplorare e sviluppare nuove soluzioni che utilizzino l’intelligenza artificiale, una tecnologia che ha grandi potenzialità anche per il settore pubblico. Pensiamo che l’AI possa ad esempio migliorare la qualità dei servizi digitali offerti ai cittadini, attraverso l’utilizzo di chatbot e assistenti virtuali, in grado di fornire risposte rapide e precise alle loro domande, ma anche possa supportare il funzionario pubblico a prendere decisioni basate sull’analisi di una quantità enorme di dati analizzati in tempo reale. Molte soluzioni di intelligenza artificiale consentono di aumentare l’efficienza e ridurre i tempi di elaborazione, automatizzando ad esempio i processi, analizzando i testi, semplificando le operazioni di archiviazione o il recupero delle informazioni. Infine, può intervenire in maniera significativa per favorire una maggiore integrazione e inclusione delle persone con disabilità in contesti sociali e lavorativi”.

Il Consorzio si è concentrato su tre aree di sviluppo: l’intelligenza artificiale per l’automazione dei processi, l’intelligenza artificiale per i servizi pubblici ai cittadini e l’intelligenza artificiale per la gestione del territorio.

È stato utilizzato ad esempio il machine learning per il servizio della tassa auto della Regione Piemonte per dare risposte efficaci e in tempi rapidi ai cittadini. In questo caso l’intelligenza artificiale analizza il testo delle numerose mail che pervengono all’ente da parte del cittadino ad esempio su possibili esenzioni o chiarimenti su pagamenti o ingiunzioni, le classifica e le smista in modo automatico al funzionario che potrà fornire risposte tempestive.

Il Consorzio sta poi lavorando per realizzare un assistente personale basato su AI generativa che semplificherà l’interazione del cittadino con la Pubblica Amministrazione. L’assistente potrà fornire al cittadino risposte personalizzate, direttamente nella sua lingua, potrà anticipare i suoi bisogni o suggerirgli iniziative di suo potenziale interesse. Fornirà informazioni su servizi, procedure, orari di apertura, lo potrà guidare nella compilazione di moduli e documenti, aiutandolo a evitare errori e semplificando procedure complesse, come la richiesta di sussidi o il completamento di documenti fiscali. Il cittadino potrà anche, ad esempio, pianificare automaticamente appuntamenti e fissare incontri con gli uffici o ricevere direttamente dall’assistente il certificato di cui ha bisogno.
Dall’altra parte, gli operatori della pubblica amministrazione grazie all’intelligenza artificiale potranno monitorare, gestire e indirizzare le richieste dei cittadini all’ufficio competente per una risoluzione rapida ed efficace.

Infine, sul fronte della gestione del territorio il CSI Piemonte sta realizzando un “Digital Urban Twin” o “Gemello Digitale Urbano”, una replica digitale dinamica di una città o di una regione urbana. Grazie all’IA, non si tratta solo di una mera rappresentazione statica, ma di un modello che evolve in tempo reale, riflettendo le dinamiche reali dell’ambiente urbano. Questo permette una pianificazione e gestione più accurata di infrastrutture, servizi e risorse.         
In particolare, il CSI sta sperimentando sistemi di classificazione basati sull’IA per il riconoscimento delle culture agricole e l’uso del suolo. Queste innovazioni, integrate nel Digital Urban Twin, promettono di offrire strumenti di monitoraggio e intervento senza precedenti, come riconoscere e monitorare i tagli boschivi in modo più efficace, assicurando una gestione ambientale informata e sostenibile.

Tutto quello che abbiamo realizzato non si improvvisa da una settimana all’altra, ma è frutto di visione strategica, lavoro, preparazione e coraggio. Le grandi trasformazioni arrivano all’improvviso: occorre essere pronti per agganciarle” conclude Pacini.

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