Nasce il primo laboratorio europeo no-profit di ricerca sull’Intelligenza Artificiale. Fra i promotori iliad, un ex Google e la tecnologia di Nvidia
Anche l’Europa crea la propria intelligenza artificiale. Si chiama Kyutai ed è il primo laboratorio di ricerca indipendente sull’AI “no-profit interamente dedicato alla ricerca aperta nel campo dell’intelligenza artificiale (AI). Il suo obiettivo è affrontare le principali sfide dell’intelligenza artificiale moderna, in particolare sviluppando grandi modelli multimodali – utilizzando testo ma anche suoni, immagini, ecc. – e inventando nuovi algoritmi per migliorarne capacità, affidabilità ed efficienza.
Kyutai si trova alla Station F, campus a Parigi nato nel 2017 per volontà di Xavier Niel, ceo e fondatore del gruppo iliad, che ha un ruolo da protagonista nel progetto sull’Intelligenza Artificiale. A lanciare Kyutai sono in tre, oltre a Niel, sono Rodolphe Saadé, presidente del gruppo logistico CMA CGM, ed Eric Schmidt, ex Ceo di Google e oggi molto concentrato sulle dinamiche legate all’AI. Anche la tecnologia Nvidia sarà parte del progetto.
Con una dotazione di circa 300 milioni di euro – 100 arrivano dal gruppo Iliad, 100 dalla CMA CGM e 100 dalla fondazione Eric Schmidt con altri investitori – Kyutai si dice “impegnata nella democratizzazione dell’intelligenza artificiale, Kyutai si sta posizionando come attore leader nella scienza aperta dell’intelligenza artificiale. La sua ambizione è condividere i suoi progressi con l’intero ecosistema dell’IA: la comunità scientifica, gli sviluppatori, le aziende, la società in generale e i decisori nelle democrazie. Kyutai contribuirà anche alla formazione dei futuri esperti di intelligenza artificiale, offrendo stage agli studenti dei programmi di master e supervisionando dottorandi e dottorandi”.
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