Dalla scelta della destinazione al programma delle giornate, fino alle soluzioni dell’ultimo minuto: chi non ha mai provato a interrogare l’intelligenza artificiale per organizzare una vacanza?
L’AI è particolarmente utile nella fase di preparazione e organizzazione ma non bisogna dimenticare che non è un’agenzia di viaggi
Gli assistenti digitali sono compagni di viaggio preziosi e sempre disponibili, capaci di rispondere a domande molto concrete: dove andare? Cosa vedere? Come muoversi? Quali alternative scegliere con un determinato budget e in un preciso periodo dell’anno?
L’AI non sostituisce le fonti ufficiali e non ci può garantire che ogni informazione sia sempre aggiornata. Ci fornisce però uno strumento pratico per orientarsi, confrontare possibilità, costruire un itinerario, trovare alternative quando cambiano le esigenze, oppure riorganizzarci quando accadono imprevisti.
Come procedere
Molto semplice, il primo approccio è quello di raccontare all’assistente digitale che tipo di vacanza stiamo cercando. Specificare ciò di cui abbiamo bisogno. Ad esempio una richiesta potrebbe essere: «ho dieci giorni di ferie a settembre e aggiungere il fattore economico, un budget di 1.000 euro e inoltre, vorrei andare al mare senza usare l’auto».
Successivamente aggiungere gli atri dettagli: «viaggio con due bambini», «cerco un posto tranquillo», «inserisci visite musei e città d’arte» oppure «vorrei praticare sport estremi o la possibilità di fare corsi di lingua inglese».
Più siamo precisi nel descrivere esigenze, interessi e limiti, più l’assistente può provare a costruire proposte rispondenti alle nostre necessità. È possibile, per esempio, chiedere di organizzare le attività per tappe, suddividere le giornate in base ai tempi di spostamento.
L’AI può aiutare anche con la logistica
L’organizzazione pratica è uno degli aspetti più utili. L’intelligenza artificiale può aiutare a raggruppare attrazioni e luoghi da visitare che si trovano nelle vicinanze, riducendo gli spostamenti e rendendo l’itinerario più semplice da seguire un aiuto per ottimizzare un itinerario in base a distanze, tempi e preferenze
Anche la preparazione della valigia può diventare un gioco da ragazzi. Anche qui con precisione bisogna indicare la destinazione, periodo, durata del soggiorno e attività previste, importante è specificare la tipologia di bagaglio che intendiamo portare, se zaino, piccolo trolley o altro. L’assistente sarà capace di suggerire cosa portare, evitando di dimenticare gli oggetti più utili.
Un aiuto anche quando qualcosa va storto
Un assistente digitale può rivelarsi utile proprio quando il programma iniziale non va secondo i piani, è qui che subentra l’occasione per chiedere all’AI di ripensare rapidamente l’itinerario, tenendo conto del tempo disponibile e delle preferenze. Inoltre è utile come supporto linguistico, durante il viaggio, può aiutarci a tradurre menu, cartelli, informazioni e altro ancora.
Comunque in tutto questo l’aspetto da non sottovalutare è che l’intelligenza artificiale può sbagliare. Infatti tutto deve essere verificato, orari, prezzi, disponibilità, collegamenti ferroviari, condizioni di accesso e modalità di prenotazione, perché alcune informazioni potrebbero essere non aggiornate. Ricordiamoci quindi che prima di acquistare biglietti o effettuare prenotazioni, è sempre importante controllare le informazioni sui siti ufficiali delle strutture, delle compagnie di trasporto, degli alberghi o degli enti interessati.
Gli assistenti digitali sono un valido aiuto per ridurre il tempo necessario per organizzare un viaggio, costruire itinerari, confrontare possibilità e trovare soluzioni agli imprevisti, la decisione però resta sempre la nostra.